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    fauna marina


    Recuperato un esemplare adulto di tartaruga marina ferito dall’elica di un gommone

    È stato recuperato l’11 agosto in località Giardinelli a La Maddalena un esemplare adulto di tartaruga marina (Caretta caretta) ferito in modo non grave dall’elica di un gommone, il cui conducente ha immediatamente avvertito l’ufficio ambiente dell’Ente Parco. Tempestiva è stata anche l’attivazione del protocollo previsto dalla “Rete regionale di recupero e di soccorso della fauna marina selvatica”, una struttura - della quale fanno parte il Parco Nazionale di La Maddalena e tutte le altre aree marine protette della Regione Sardegna – finanziata dall’Assessorato alla difesa dell’ambiente presente in tutto il territorio sardo e composta da Centri di primo soccorso e altri Centri di recupero.

    Recuperata una piccola stenella morta a La Maddalena

    E' stata recuperata questa mattina, grazie ad una segnalazione pervenuta all'Ente Parco e al tempestivo supporto del Corpo Forestale regionale (CFVA), la carcassa di una giovane stenella (Stenella coeruleoalba) in buono stato di conservazione; l'esemplare, probabilmente di sesso maschile e di lunghezza di poco superiore al metro, era stato avvistato in località Porto Massimo.

    “Bentornata Catalina!” Liberata la piccola caretta

    È stato liberato in tarda mattinata, in sicurezza, un giovane esemplare di tartaruga marina Caretta caretta recuperato alla fine del mese di gennaio di quest’anno. L’operazione è stata organizzata dall’Ente Parco in collaborazione con la Clinica veterinaria “Duemari” di Oristano, la società Naturalia e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna.

    Recuperato un delfino morto tra Abbatoggia e Barrettini

    Nella mattinata di ieri, 13 luglio, il personale dell’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, in
    collaborazione con Naturalia - società convenzionata con il Parco per le operazioni di primo
    soccorso della fauna selvatica - ha avviato le operazioni di recupero di un tursiope (Tursiops
    truncatus
    ) ritrovato morto a un miglio di distanza da punta Abbatoggia, tra l'Isola di La Maddalena e l'Isola Barrettini.

    Recuperato un delfino morto a largo dell'isola di Barrettini

    Nella mattinata di oggi 13 luglio il personale dell’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, in collaborazione
    con Naturalia - società convenzionata con il Parco per le operazioni di primo soccorso della fauna selvatica - ha avviato le operazioni di recupero di un tursiope (Tursiops truncatus) ritrovato morto a largo delle isole dei Barrettini.

    Il Parco al convegno Gadio sulla biodiversita'

    Una rappresentanza del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena parteciperà al XIX Congresso del gruppo per l’ecologia di base G. Gadio dal titolo: “Il ruolo delle aree protette per la tutela della biodiversità”. L’incontro di alto valore scientifico è organizzato dal Consorzio di gestione Area Marina protetta Tavolara Punta Coda di cavallo e dalla Sezione di ecologia dipartimento ecologia del territorio dell’Università degli studi di Pavia con il patrocinio dell’Amministrazione comunale di Olbia e dell’Autorità portuale del nord Sardegna, si terrà nella sala Expo di Olbia a partire da venerdì 21 maggio.

    Incontro con le istituzioni del territorio per le attività di recupero della fauna marina

    Si è svolto questa mattina alle 11.00 un incontro con le Forze dell’ordine e le istituzioni del territorio*, organizzato dall’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, avente ad oggetto le attività del Parco Nazionale per il recupero e la cura della fauna marina in difficoltà nell'ambito della relativa Rete regionale conservazione mammiferi e tartarughe marine.

    Spiaggiamento di gamberetti e meduse "Pelagia noctiluca"

    Lo "spiaggiamento" di piccoli gamberetti di questi ultimi giorni, segnalato da molti utenti all'ufficio ambiente del Parco, si è già verificato in passato, almeno negli scorsi tre-quattro anni, peraltro negli stessi identici siti. Sono stati riportati anche fenomeni di spiaggiamento di meduse Pelagia noctiluca. Secondo le prime valutazioni dell'ufficio ambiente del Parco la situazione è da riportare allo stesso fenomeno, per ora certamente non classificabile ma quasi sicuramente di origine naturale (arrivo correnti fredde, upwelling, etc.).

    Avvistato questa mattina un esemplare di squalo elefante

    E’ stato avvistato nell’area delle isole Barrettini questa mattina alle ore 12.00 circa, dal personale del Parco addetto al monitoraggio, un esemplare di circa 7 metri di squalo elefante (Cetorhinus maximus). Lo squalo elefante, unica specie della famiglia Cetorhinidae, è il secondo pesce esistente più grande, dopo lo squalo balena; nonostante la sua enorme mole – la sua lunghezza può talora raggiungere anche i 10 metri, mentre il peso può arrivare sino alle 10 tonnellate – si tratta di un animale inoffensivo.

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