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    Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale - GECT


    Istituzione del GECT - PMIBB (Gruppo europeo di cooperazione territoriale - Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio)

    L’istituzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (G.E.C.T) – Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (P.M.I.B.B.) è ufficializzata il 7 dicembre 2012 grazie all’innovativa veste messa a disposizione dall’Unione europea; tale strumento consentirà una più stretta cooperazione tra due Stati transfrontalieri – la Francia e l’Italia – grazie alla creazione un soggetto giuridico autonomo.

    Corsica-Gallura: un parco internazionale

    LA MADDALENA Corsica e Gallura fondono i loro paradisi nel Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio. La prossima settimana il presidente dell'area protetta della Maddalena, Giuseppe Bonanno e il presidente dell'Ufficio per l'ambiente della Corsica, Pierre Ghionga firmeranno l'atto di nascita del Gect, il gruppo europeo di cooperazione territoriale, la convenzione europea che ne indica i compiti e lo statuto. Una firma storica in agenda il 7 dicembre. Lo strumento del Gect, proposto dall'Unione Europea, permetterà una più incisiva collaborazione fra Italia e Francia sui temi di tutela e valorizzazione ambientale.

    Progetto PMIBB: l’Ente Parco fa chiarezza

    Dopo voci e timori ingiustificati, il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bonanno, intende fare alcune precisazioni riguardo al GECT PMIBB (Gruppo europeo di cooperazione territoriale - Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio), la nuova istituzione che porterà nuovi fondi comunitari sul territorio. Delle dichiarazioni rese pochi giorni fa Radio Arcipelago e disponibili su YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=QOdN5pxXf7M) riportiamo di seguito una brevissima sintesi, con alcune integrazioni doverose alla luce delle notizie apparse in data odierna sugli organi di informazione.

    Comunicato congiunto Ente Parco / OEC sulla nave "Trefin Adam"

    Comunicato stampa su « Trefin Adam » Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e Office de l’environnement de la Corse Alle ore 17 di venerdì 27 gennaio 2012 un aereo della Marina francese, in una missione finalizzata a combattere le pratiche illegali di rilascio di sostanze inquinanti a mare, ha individuato un’area di dodici miglia di lunghezza e di duecento metri di larghezza, sulla scia di una piccola nave cisterna, battente bandiera maltese, che transitava attraverso lo Stretto di Bonifacio in direzione da est a ovest.

    Ogni anno cento navi a rischio

    Bocche di Bonifacio, il censimento dei transiti dal 2000 a oggi. Dati preoccupanti, ma la capitaneria maddalenina esclude sversamenti da petroliere in gennaio di Serena Lullia (La Nuova Sardegna del 10.02.2011)

    Petroliere nelle Bocche, dati di transito nella media e nessuna pratica illegale

    L’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di materiale inquinante dallo stabilimento E.On di Fiume Santo e le notizie divulgate a mezzo stampa sul transito delle petroliere e su presunte pratiche illecite nelle Bocche di Bonifacio – seppur del tutto prive di fondamento – riportano l’attenzione su uno dei temi strategici intorno al quale il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha voluto investire risorse e tempo nel corso degli ultimi anni: il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (PMIBB).

    Bilancio di fine anno del Presidente del Parco Giuseppe Bonanno

    Nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina Giuseppe Bonanno, Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, illustra i risultati decisamente positivi di un anno che volge ormai al termine: il 2010 rappresenta infatti una tappa fondamentale nel processo di normalizzazione dell’Ente Parco, avviato circa quattro anni fa, subito dopo il suo insediamento come commissario straordinario. Il Presidente Bonanno parla di un Parco ormai “in movimento”, prospettando per il 2011 un definitivo salto di qualità.

    Terza riunione del comitato di pilotaggio del progetto PMIBB, presentato il logo ufficiale

    È stato scelto congiuntamente dai due partner l’elaborato grafico che accompagnerà le attività svolte nell’ambito del progetto PMIBB (Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio) e che rappresenterà l’immagine del nuovo soggetto istituzionale (GECT, Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) che entro i prossimi mesi sarà ufficialmente costituito dall’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e dall’Office de l’Environnement de la Corse in qualità di ente gestore della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio.

    Il Parco in rete: cantieri di collaborazione aperti con tutti i territori vicini all’Arcipelago

    Procede a passo spedito il progetto ReTraParc, la Rete Transfrontaliera dei Parchi del nord Sardegna e della Corsica che coinvolge il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, il Parco dell’Asinara, il Parco regionale di Porto Conte, l’Office de l’Environnement de la Corse – ente gestore della Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio – e la provincia di Sassari, il soggetto capofila del progetto.

    Il delfino D69 chiamato “Perduto”: un esempio di cooperazione transfrontaliera per la tutela delle Bocche

    Nella giornata di ieri è stato recuperato a largo dell’isolotto di Barrettini, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, un esemplare di delfino costiero, uno dei tanti che vengono rinvenuti morti lungo le nostre coste per cause diverse, alcune legate direttamente alle attività umane altre a patologie che sfociano in alcuni casi in epidemie e morie di numerosi esemplari.

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