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    Casa del Parco, venerdì 24 maggio seminario di presentazione del modello energetico

    Sarà presentato a partire dalle 15.00 di venerdì 24 maggio, presso il Centro di Educazione Ambientale (CEA) del Parco, nel contesto della Settimana del Parco 2013, il modello energetico a cui l’Ente Parco sta dando vita presso la batteria di Zavagli – denominata anche “Casa del Parco” – sull’Isola di Spargi, attualmente in corso di ristrutturazione e destinata ad accogliere la sede delle attività transfrontaliere del G.E.C.T. – P.M.I.B.B., il nuovo organismo di cooperazione tra l’Ente Parco e l’Office de l’environnement de la Corse (OEC), nato a Bonifacio nello scorso mese di dicembre.

    Istituzione del GECT - PMIBB (Gruppo europeo di cooperazione territoriale - Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio)

    L’istituzione del Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale (G.E.C.T) – Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (P.M.I.B.B.) è ufficializzata il 7 dicembre 2012 grazie all’innovativa veste messa a disposizione dall’Unione europea; tale strumento consentirà una più stretta cooperazione tra due Stati transfrontalieri – la Francia e l’Italia – grazie alla creazione un soggetto giuridico autonomo.

    Progetto PMIBB: l’Ente Parco fa chiarezza

    Dopo voci e timori ingiustificati, il Presidente dell’Ente Parco, Giuseppe Bonanno, intende fare alcune precisazioni riguardo al GECT PMIBB (Gruppo europeo di cooperazione territoriale - Parco marino internazionale delle Bocche di Bonifacio), la nuova istituzione che porterà nuovi fondi comunitari sul territorio. Delle dichiarazioni rese pochi giorni fa Radio Arcipelago e disponibili su YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=QOdN5pxXf7M) riportiamo di seguito una brevissima sintesi, con alcune integrazioni doverose alla luce delle notizie apparse in data odierna sugli organi di informazione.

    Comunicato congiunto Ente Parco / OEC sulla nave "Trefin Adam"

    Comunicato stampa su « Trefin Adam » Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e Office de l’environnement de la Corse Alle ore 17 di venerdì 27 gennaio 2012 un aereo della Marina francese, in una missione finalizzata a combattere le pratiche illegali di rilascio di sostanze inquinanti a mare, ha individuato un’area di dodici miglia di lunghezza e di duecento metri di larghezza, sulla scia di una piccola nave cisterna, battente bandiera maltese, che transitava attraverso lo Stretto di Bonifacio in direzione da est a ovest.

    Parco Marino Internazionale, va avanti la cooperazione tra il Parco di La Maddalena e la Riserva delle Bocche

    Prosegue a passo spedito la cooperazione transfrontaliera tra gli enti gestori del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio nell’ambito del progetto PMIBB (Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio), finanziato con fondi del Programma Operativo “Marittimo” Italia-Francia 2007-2013. Il progetto prevede la realizzazione di attività comuni di monitoraggio scientifico e di realizzazione di infrastrutture per ospitare quello che sarà a tutti gli effetti il primo organismo permanente di cooperazione tra le due istituzioni: un GECT (Gruppo Europeo di Cooperazione Terrritoriale).

    Ogni anno cento navi a rischio

    Bocche di Bonifacio, il censimento dei transiti dal 2000 a oggi. Dati preoccupanti, ma la capitaneria maddalenina esclude sversamenti da petroliere in gennaio di Serena Lullia (La Nuova Sardegna del 10.02.2011)

    Petroliere nelle Bocche, dati di transito nella media e nessuna pratica illegale

    L’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di materiale inquinante dallo stabilimento E.On di Fiume Santo e le notizie divulgate a mezzo stampa sul transito delle petroliere e su presunte pratiche illecite nelle Bocche di Bonifacio – seppur del tutto prive di fondamento – riportano l’attenzione su uno dei temi strategici intorno al quale il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha voluto investire risorse e tempo nel corso degli ultimi anni: il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (PMIBB).

    Mobilitazione del Parco per scongiurare l’arrivo sulle coste dell’arcipelago della macchia oleosa proveniente da Fiume Santo

    L’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di 18 tonnellate di olio combustibile dallo stabilimento della E.On di Fiume Santo raggiunge le coste della Gallura. Il personale del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena è stato immediatamente mobilitato per scongiurare l’arrivo del materiale inquinante sulle coste dell’arcipelago. La Capitaneria di Porto in collaborazione con il biologo del parco Yuri Dono hanno provveduto al monitoraggio dell’area oggetto di un possibile coinvolgimento nel disastro ambientale che ha colpito tutta la costa nord dell’isola a partire dal Golfo dell’Asinara. Considerando la fragilità degli ecosistemi dell’area interessata, dello sversamento a mare e il rischio che deriva dal sopraggiungere della chiazza di idrocarburi nelle acque maddalenine,  l’Ente Parco si è reso disponibile a sostenere, per quanto di competenza, azioni di monitoraggio e controllo.

    Bilancio di fine anno del Presidente del Parco Giuseppe Bonanno

    Nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina Giuseppe Bonanno, Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, illustra i risultati decisamente positivi di un anno che volge ormai al termine: il 2010 rappresenta infatti una tappa fondamentale nel processo di normalizzazione dell’Ente Parco, avviato circa quattro anni fa, subito dopo il suo insediamento come commissario straordinario. Il Presidente Bonanno parla di un Parco ormai “in movimento”, prospettando per il 2011 un definitivo salto di qualità.

    Terza riunione del comitato di pilotaggio del progetto PMIBB, presentato il logo ufficiale

    È stato scelto congiuntamente dai due partner l’elaborato grafico che accompagnerà le attività svolte nell’ambito del progetto PMIBB (Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio) e che rappresenterà l’immagine del nuovo soggetto istituzionale (GECT, Gruppo Europeo di Cooperazione Territoriale) che entro i prossimi mesi sarà ufficialmente costituito dall’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e dall’Office de l’Environnement de la Corse in qualità di ente gestore della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio.

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