Rete regionale conservazione mammiferi e tartarughe marine
Recuperato un esemplare adulto di tartaruga marina ferito dall’elica di un gommone
È stato recuperato l’11 agosto in località Giardinelli a La Maddalena un esemplare adulto di tartaruga marina (Caretta caretta) ferito in modo non grave dall’elica di un gommone, il cui conducente ha immediatamente avvertito l’ufficio ambiente dell’Ente Parco. Tempestiva è stata anche l’attivazione del protocollo previsto dalla “Rete regionale di recupero e di soccorso della fauna marina selvatica”, una struttura - della quale fanno parte il Parco Nazionale di La Maddalena e tutte le altre aree marine protette della Regione Sardegna – finanziata dall’Assessorato alla difesa dell’ambiente presente in tutto il territorio sardo e composta da Centri di primo soccorso e altri Centri di recupero.
La conservazione delle tartarughe marine: un seminario al CEA di Stagnali
Si svolgerà il 23 giugno prossimo, presso il CEA (Centro di Educazione Ambientale) del Parco a Stagnali (Isola di Caprera), il seminario tematico della Sardegna “La conservazione delle tartarughe marine: esperienze e sfide”, che si svolge nell'ambito del Progetto GIONHA. L’incontro, riservato agli operatori del mare e agli esperti di settore, si inserisce all’interno del ciclo di attività divulgative volte a diffondere tra gli addetti ai lavori le esperienze maturate dai partner nel campo della conservazione degli habitat e delle specie all'interno del Santuario dei cetacei.
“Bentornata Catalina!” Liberata la piccola caretta
È stato liberato in tarda mattinata, in sicurezza, un giovane esemplare di tartaruga marina Caretta caretta recuperato alla fine del mese di gennaio di quest’anno. L’operazione è stata organizzata dall’Ente Parco in collaborazione con la Clinica veterinaria “Duemari” di Oristano, la società Naturalia e il Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna.
Il delfino D69 chiamato “Perduto”: un esempio di cooperazione transfrontaliera per la tutela delle Bocche
Nella giornata di ieri è stato recuperato a largo dell’isolotto di Barrettini, nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, un esemplare di delfino costiero, uno dei tanti che vengono rinvenuti morti lungo le nostre coste per cause diverse, alcune legate direttamente alle attività umane altre a patologie che sfociano in alcuni casi in epidemie e morie di numerosi esemplari.
Recuperato un delfino morto tra Abbatoggia e Barrettini
Nella mattinata di ieri, 13 luglio, il personale dell’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, in
collaborazione con Naturalia - società convenzionata con il Parco per le operazioni di primo
soccorso della fauna selvatica - ha avviato le operazioni di recupero di un tursiope (Tursiops
truncatus) ritrovato morto a un miglio di distanza da punta Abbatoggia, tra l'Isola di La Maddalena e l'Isola Barrettini.
Recuperato un delfino morto a largo dell'isola di Barrettini
Nella mattinata di oggi 13 luglio il personale dell’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, in collaborazione
con Naturalia - società convenzionata con il Parco per le operazioni di primo soccorso della fauna selvatica - ha avviato le operazioni di recupero di un tursiope (Tursiops truncatus) ritrovato morto a largo delle isole dei Barrettini.
Incontro con le istituzioni del territorio per le attività di recupero della fauna marina
Si è svolto questa mattina alle 11.00 un incontro con le Forze dell’ordine e le istituzioni del territorio*, organizzato dall’Ufficio ambiente dell’Ente Parco, avente ad oggetto le attività del Parco Nazionale per il recupero e la cura della fauna marina in difficoltà nell'ambito della relativa Rete regionale conservazione mammiferi e tartarughe marine.
Stenella a Baia Sardinia - Aggiornamenti
Come abbiamo divugato due giorni fa, nella mattinata del 24 febbraio è stata segnalata al Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, dalla Base Logistico Operativa Navale (BLON) del Corpo Forestale di Palau, la presenza di un delfino che nuotava all’interno di Baia Sardinia - Cala Bitta, apparentemente in difficoltà.
Recupero di esemplare di tartaruga marina - Aggiornamenti
La tartaruga marina recuperata questa mattina, di cui avevamo parlato nel comunicato stampa divulgato nel primo pomeriggio con altri aggiornamenti pubblicati sulla pagina del Parco su Facebook, è ora ricoverata nella clinica veterinaria Duemari di Oristano, convenzionata con la "Rete regionale conservazione mammiferi e tartarughe marini". Il Dott. Paolo Briguglio, della clinica Duemari, ci ha comunicato che si tratta di un esemplare giovane di Caretta caretta, del peso di poco superiore ai 4 kg e con un carapace di 34 cm di lunghezza per 32 di larghezza.
Recupero della fauna marina in difficoltà, prima operazione del 2010
Si è svolta questa mattina, per la prima volta nel 2010, un’operazione del Parco relativa al recupero di una tartaruga marina; l’attività si inserisce nell’ambito della Rete regionale per la conservazione di mammiferi e tartarughe marini in difficoltà (cioè il servizio che l’Assessorato alla difesa dell’ambiente della Regione Autonoma della Sardegna ha organizzato già da diverso tempo sviluppando un’apposita Rete). L’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha infatti recentemente incaricato la società Naturalia di La Maddalena per essere supportato in tale attività.



