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    riserva naturale delle bocche di bonifacio


    Regolamentazione della pesca sportiva e ricreativa nella Riserva delle Bocche

    Le nuove misure sulla pesca sportiva e ricreativa, introdotte con Ordinanza del Prefetto della Corsica del 5 luglio scorso, valida fino al 31 dicembre, modificano in modo significativo le norme sul prelievo delle specie ittiche all’interno dell’area protetta corsa. Il personale della Riserva sarà disponibile al pubblico presso l’URP dell’Ente Parco (via Giulio Cesare 7 a La Maddalena) l’1 e l’8 ottobre dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00.

    Riserva Naturale delle Bocche e Parco di La Maddalena sempre più vicini

    Proseguono le attività di cooperazione tra il Parco di La Maddalena e la Riserva naturale delle Bocche di Bonifacio nell’ambito del progetto PMIBB: nei giorni scorsi si è tenuto a La Maddalena un incontro tra il personale delle due aree protette, nel corso del quale è stata pianificata l’organizzazione di un incontro internazionale nell’ambito del progetto comunitario NOSTRA, che tra il 28 settembre ed il 5 ottobre vedrà arrivare a La Maddalena e Lavezzi esperti e ricercatori da tutta Europa.
    Inoltre i giorni 11 e 12 ottobre è stato convocato a Bonifacio il Comitato scientifico della Riserva naturale delle Bocche, al quale è stato invitato a partecipare anche il Direttore del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena Vittorio Gazale.

    Una cartina per conoscere le aree destinate all’ancoraggio a Lavezzi

    L’Office de l’Environnement de la Corse (Ufficio dell’Ambiente della Corsica) – ente gestore della Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio e partner dell’Ente Parco nell’ambito del progetto PMIBB (Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio) – ha elaborato insieme al Comune di Bonifacio e alla Prefettura marittima del Mediterraneo una cartina per individuare le aree di Lavezzi – l’isola madre e gli isolotti intorno – nelle quali è possibile ancorare: a partire dal 2010, infatti, nella fascia dei 300 metri, è stato introdotto un divieto di ancoraggio intorno all’isola al fine di tutelare maggiormente i fondali della Riserva, una delle zone del Mediterraneo più frequentate e più fragili dal punto di vista ecologico.

    Ogni anno cento navi a rischio

    Bocche di Bonifacio, il censimento dei transiti dal 2000 a oggi. Dati preoccupanti, ma la capitaneria maddalenina esclude sversamenti da petroliere in gennaio di Serena Lullia (La Nuova Sardegna del 10.02.2011)

    Petroliere nelle Bocche, dati di transito nella media e nessuna pratica illegale

    L’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di materiale inquinante dallo stabilimento E.On di Fiume Santo e le notizie divulgate a mezzo stampa sul transito delle petroliere e su presunte pratiche illecite nelle Bocche di Bonifacio – seppur del tutto prive di fondamento – riportano l’attenzione su uno dei temi strategici intorno al quale il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena ha voluto investire risorse e tempo nel corso degli ultimi anni: il Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio (PMIBB).

    Bilancio di fine anno del Presidente del Parco Giuseppe Bonanno

    Nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina Giuseppe Bonanno, Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, illustra i risultati decisamente positivi di un anno che volge ormai al termine: il 2010 rappresenta infatti una tappa fondamentale nel processo di normalizzazione dell’Ente Parco, avviato circa quattro anni fa, subito dopo il suo insediamento come commissario straordinario. Il Presidente Bonanno parla di un Parco ormai “in movimento”, prospettando per il 2011 un definitivo salto di qualità.

    Iniziativa Italo-Francese a tutela delle Bocche di Bonifacio - Cartella stampa

    Il 15 giugno il progetto PMIBB-GECT e le altre iniziative legate alla tutela della biodiversità nelle Bocche di Bonifacio saranno lanciate dai ministri Prestigiacomo e Borloo nel corso di una cerimonia che avrà luogo martedì 15 giugno a largo di Palau a bordo di una nave.

    Il nuovo progetto per il Parco Marino Internazionale vince il secondo bando comunitario Marittimo 2007-2013

    È noto che, nell’ambito delle attività riconducibili alla cooperazione transfrontaliera con la Corsica, cui si è sopra accennato, l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena coopera sin dalla sua istituzione con l’Office de l’Environnement de la Corse (OEC), ossia l’agenzia corsa preposta alla gestione delle riserve naturali regionali qual è la Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio, ricompresa, come il Parco di La Maddalena, all’interno della più vasta area del Parco Marino Internazionale.

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