• banner

    Lettera ai membri della Comunità del Parco


    Comunicato Stampa del 18.12.2008

    Pochi giorni fa il Presidente del Parco ha rinnovato ai componenti della Comunità del Parco l’invito al dialogo e alla collaborazione. Questo invito, il quarto in poco più di un anno, è necessario per risolvere ed affrontare meglio le sfide del nostro territorio; il Presidente ritiene in particolare indispensabile la costituzione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente, unico corpo funzionalmente dipendente dall’Ente Parco stesso che potrebbe garantire la necessaria vigilanza sul territorio del Parco.

    Segue il testo integrale della lettera inviata al Comune di La Maddalena, alla Provincia di Olbia-Tempio e alla Regione Autonoma della Sardegna.

    OGGETTO: Richiesta di ricostituzione della Comunità del Parco e di istituzione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente

    Con la presente si fa seguito anche alle precedenti comunicazioni intercorse di pari oggetto.

    In data 9 dicembre c.a. tutti i quotidiani sardi hanno espresso parere unanime in merito al fallimento dell’iniziativa connessa alla consultazione popolare contro il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena.

    Il dato concreto che emerge dalla consultazione –  che ha registrato appena il 10% di affluenza, della quale l’Ente Parco ha più volte pubblicamente sostenuto l’inutilità e l’illegittimità, supportato in tal senso anche da un parere dell’Avvocatura Distrettuale di Cagliari intervenuto pochi giorni prima dello svolgimento della consultazione – fa chiaramente comprendere come, in questo particolare momento di crisi economico-sociale, e soprattutto in vista dello svolgimento nel territorio del Parco del Grande Evento denominato “G8”, sia necessaria la massima collaborazione tra gli enti che insistono sul territorio e, in particolare, sia indispensabile che la Comunità del Parco, ovvero il fondamentale organo che rappresenta la collettività del Comune di La Maddalena e gli altri enti locali all’interno dell’Ente Parco, sia ricostituita.

    Una fattiva collaborazione tra il Consiglio Direttivo e il Presidente da un lato e la Comunità del Parco dall’altro consentirà, mediante la nomina dei vacanti membri del Consiglio direttivo, di affidare alla collettività di La Maddalena un ruolo assai rilevante nella gestione dell’Ente Parco. Poiché la Comunità del Parco è altresì un organo consultivo, il cui parere è obbligatorio per l’approvazione del Bilancio di previsione 2008 e a cui carico è l’individuazione delle linee guida per il Piano Pluriennale Economico e Sociale, si chiede a tutti gli enti di indirizzo di convocare tale organo.

    Peraltro il fatto, ripetutosi più volte, che alcuni potenziali partecipanti alla Comunità del Parco affidino alla stampa i propri giudizi negativi sull’attuale gestione dell’Ente – laddove essi stessi dovrebbero avere già da oltre un anno un ruolo fattivo e concreto all’interno dell’amministrazione dell’Ente stesso e quindi fornire stimoli e proposte concrete – potrebbe denotare una scarsa consapevolezza dell’importanza  del ruolo di tale organo, in riferimento alla già citata Legge 6 dicembre 1991, n. 391, nonché un comportamento politicamente scorretto.

    Sarebbe infatti più opportuno, come lo scrivente ha già avuto modo di sostenere, che le preoccupazioni degli amministratori degli enti locali facenti parte della Comunità del Parco, inerenti ad esempio lo stato di conservazione di determinate aree, fossero più opportunamente esternate nelle sedi istituzionali preposte, ovvero nell’ambito delle riunioni di tale fondamentale organo, al fine di recepirle formalmente o attivare gli iter burocratici  e gli strumenti necessari.

    Si ricorda poi a tutti gli enti in indirizzo che l’Ente Parco, in data 12/07/2007, 06/05/2008, 11/08/2008 e nuovamente in data 28/08/2008, aveva inoltrato alla Presidenza della Regione Sardegna e all’Assessorato alla Difesa dell’Ambiente, specifica richiesta di istituzione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente, ovvero un apposito – distaccamento del Corpo Forestale di Vigilanza Ambientale –  che consentisse, giacché alle dipendenze dell’Ente Parco, di svolgere effettivamente ed efficacemente la vigilanza sulle aree più sensibili del territorio del Parco. Poiché ancora nessun riscontro è pervenuto in merito, si coglie l’occasione per stimolare in tutti gli enti locali un sereno confronto in merito a tale tematica.
    Viste infatti le disposizioni di legge – in particolare l’art. 4 (“Sorveglianza”) dell’allegato A al D.P.R. 17 maggio 1996, di istituzione dell’Ente Parco nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, nonché l’art. 21 (“Vigilanza e sorveglianza”) della Legge n. 394 del 6 dicembre 1991 e l’art. 4 del D.P.C.M. del 5 luglio 2002 (“Coordinamenti territoriali del Corpo Forestale dello Stato”) – vista, inoltre, la Delibera della Giunta Regionale della Sardegna n. 27/70 del 7 agosto 2001, e preso atto dell’avvio delle procedure per il trasferimento del personale, in servizio presso la locale stazione del C.F.S. di Caprera, al C.F.V.A. della Regione Sardegna, si inoltra nuova urgente richiesta affinché sia possibile procedere, come per legge, alla conclusione del percorso di istituzione del Coordinamento Territoriale per l’Ambiente, intrapreso con la convenzione stipulata da questo Ente in data 31/01/2005 con il Corpo Forestale dello Stato.
    Fino al completamento delle procedure per l’istituzione del suddetto Coordinamento, che consentirebbe  all’Ente Parco di far rispettare le misure di salvaguardia previste dal D.P.R. 17 maggio 1996 (nonché gli strumenti regolamentari che saranno adottati nell’imminente futuro visto l’avanzamento dell’iter di predisposizione del Piano per il Parco avviato da questo Ente nel rispetto delle norme della Legge n. 394/1991), vista l’attuale assenza di un coordinamento funzionale tra l’Ente Parco e il C.F.V.A. della Regione Sardegna, questo Ente non può che ribadire l’urgenza di addivenire ad una positiva risoluzione della questione presentata, vista soprattutto la delicatezza degli argomenti – illustrati anche nelle precedenti comunicazioni di pari oggetto – e anche al fine di garantire effettività alla sorveglianza e alla tutela dell’area protetta.

    Data: 
    18.12.2008

    Newsletter del Parco

    Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti sulle attività del Parco

    Linea Amica

    banner_linea-amica.jpg

    Utenti on-line

    Ci sono attualmente 0 utenti e 11 visitatori collegati.