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    Al via le attività di educazione ambientale del Parco per il 2010


    Comunicato stampa del 25.01.2010

    Il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena terrà, nella mattinata dei giorni 26 e 28 gennaio, alcune lezioni agli alunni delle scuole elementari di La Maddalena, aventi ad argomento le tartarughe di mare e i cetacei.
    La scelta dell’Ufficio ambiente del Parco Nazionale di illustrare le caratteristiche biologiche, gli habitat, le abitudini, le curiosità e l’importanza di queste due classi di animali marini (rettili e mammiferi) ai giovanissimi studenti maddalenini, deriva dalla necessità di divulgare e diffondere, oltre alle loro specificità biologiche ed ecologiche, anche i pericoli che esse corrono a causa degli impatti dell’uomo sul mare: la pesca, l’inquinamento, il traffico da diporto ed il traffico marittimo in generale.

    Le attività didattiche, oltre che rientrare tra le finalità principali e fondamentali del Parco, in quanto attinenti alla protezione, alla divulgazione e alla sensibilizzazione su comportamenti sostenibili, perseguono anche lo scopo di informare ed educare sull’esistenza di una Rete regionale per il recupero e la cura della fauna marina in difficoltà organizzata, già da qualche anno, dall’Assessorato alla difesa dell’ambiente della Regione Sardegna.
    Tale organizzazione, ossia la Rete regionale della quale il Parco fa parte con le altre aree marine protette presenti in Sardegna, provvede, a seguito di segnalazioni, avvistamenti o ritrovamenti, al recupero, all’eventuale cura e al mantenimento di tali animali, oltreché al monitoraggio sulla loro presenza e condizione nel mare di Sardegna ed in quello italiano; ciò in virtù del fatto che il Parco è anche uno degli attori del “Piano d’Azione Nazionale” coordinato dal Ministero dell’Ambiente, che a sua volta concorre al più complessivo monitoraggio della fauna marina effettuato insieme alle altre nazioni rivierasche di tutto il Mar Mediterraneo.

    Le attività didattiche in classe rientrano in un programma elaborato e proposto dalla sezione maddalenina di Italia Nostra, destinataria di un finanziamento specifico da parte della Provincia di Olbia-Tempio, ed al quale il Parco ha aderito, insieme alla Guardia Costiera, al Corpo Forestale della Sardegna; le lezioni saranno attuate dai biologi e naturalisti della Società “Naturalia”, anch’essa maddalenina con il prezioso contributo degli specialisti del Centro Ricerca Delfini di Stagnali, gestito dal CTS e dal Parco. Attraverso tali associazioni, che agiscono localmente ed in regime di specifiche convenzioni con il Parco Nazionale, coordinate dagli Uffici ambiente e comunicazione, va costituendosi lo “zoccolo duro” dell’educazione ambientale che il Parco sviluppa nell’isola di Caprera presso il Centro di Educazione Ambientale (CEA) di Stagnali.

    Le attività dei prossimi giorni, che rispecchiano perfettamente la “missione educativa” cui è preposto per legge il Parco, di fatto avviano per l’anno 2010 le attività destinate alle scuole del territorio con l’obiettivo più ambizioso di promuovere l’educazione ambientale in tutta la Sardegna.

    Data: 
    25.01.2010
    AllegatoDimensione
    Comunicato stampa del 25.01.2010 in formato .pdf49.12 KB

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