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    "Ambientiamoci", concluso con successo il progetto di educazione ambientale del CTS


    Comunicato stampa del 13.05.2010

    Si è svolto il 13 maggio l’ultimo incontro di educazione ambientale con le scuole coinvolte nel progetto ”Ambientiamoci”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, e portato avanti dal CTS in collaborazione col Parco Nazionale di La Maddalena; il progetto è stato realizzato nell’ambito di un programma di promozione sociale che, utilizzando lo strumento dell’educazione ambientale, si rivolge alle scuole con l’obiettivo di sostenere queste ultime nella lotta alla dispersione scolastica e all’inclusione sociale di bambini, mirando ad incrementare lo scambio tra la scuola, il territorio e le istituzioni e ad aumentare del livello di sensibilità dei bambini nei confronti dell'ambiente.

    ”Ambientiamoci” ha visto il coinvolgimento di sei scuole della Provincia di Olbia-Tempio, quattro di primo grado e due di secondo grado: gli istituti sono la Scuola media statale ”S. Ruzittu” (classe IIIA) di Arzachena, l’Istituto glocale ”P.F.M. Magnon” (classe II B) di S. Teresa di Gallura, l’Istituto comprensivo ”Anna Compagnone” (classe I A) di Palau e l’Istituto comprensivo ”Via Carducci” (classe III E) di La Maddalena; tra le scuole di secondo grado il Liceo classico statale ”G. Garibaldi” (classe II AS, a indirizzo scientifico) di La Maddalena e l’Istituto tecnico statale per geometri ”G. Falcone e P. Borsellino” (classe I A Igea) di Palau.
    Complessivamente sono stati impegnati nelle attività del progetto circa 130 studenti, con la collaborazione di circa dodici persone tra docenti e tecnici; dopo una fase preparatoria avviata già nel 2009, gli incontri di ”Ambientiamoci” si sono svolti da gennaio a maggio per un totale di 36 incontri: circa 80 ore di lezioni e dibattiti svolte all'interno delle singole classi.
    La realizzazione del progetto ”Ambientiamoci” è stata curata dal CTS in diverse regioni italiane svantaggiate da un punto di vista geografico e sociale, e nell’area adiacente al territorio di La Maddalena è portata avanti congiuntamente al Parco Nazionale, che da anni collabora col CTS nel contesto del Centro Ricerca Delfini e del Centro di Educazione Ambientale di Stagnali. Ogni centro del CTS che ha partecipato al progetto (solo due in Sardegna, l’altro è quello dell’Asinara) ha sviluppato degli autonomi percorsi educativi, che hanno tenuto conto delle singole realtà locali e dei territori sui quali gli  stessi centri insistono

    Per la Provincia di Olbia-Tempio, in considerazione della presenza, all‘interno del territorio, di un Parco Nazionale e dell’importanze delle risorse naturalistiche dell’Arcipelago, particolare rilevanza è stata data a due temi: il primo, pensato per gli studenti più piccoli, è quello della storia e delle tradizioni della pesca locale, mentre per il secondo gli esperti del CTS si sono concentrati sullo studio e sul monitoraggio dei cetacei, attività svolta proprio nel Centro Ricerca Delfini CTS/Parco Nazionale.
    Nell‘ambito di tali attività, i ragazzi hanno seguito lezioni teoriche in aula e una parte pratica con laboratori didattici, all’interno dei quali hanno potuto osservare, anche al microscopio, organismi provenienti da materiali di scarto della pesca tradizionale, con visite nei porti di La Maddalena e di S. Teresa, rese possibili grazie alla preziosa collaborazione dei pescatori locali. Gli studenti delle scuole di secondo grado sono entrati in contatto diretto con le attività di monitoraggio del CTS effettuando un’uscita a mare nelle acque del Parco Nazionale, alla ricerca dei delfini.

    Il progetto si è concluso in due giornate: venerdì 7 maggio si è tenuto l‘ultimo incontro con le classi delle scuole di primo grado, che hanno effettuato una presentazione digitale delle attività svolte, davanti ai compagni delle altre classi della scuola, alla presenza del Direttore Mauro Gargiulo e del personale del Parco; giovedì 13 maggio è stata la volta degli studenti delle scuole superiori. La presentazione è stata curata dagli stessi studenti, che hanno così voluto raccontare ai propri compagni l’esperienza svolta.
    Ad imparare, nel corso di questi incontri, non sono stati solo i giovani studenti: sono molto interessanti infatti gli spunti che questi incontri hanno fornito anche ai ricercatori del CTS, approndendo molti punti interessanti connessi a temi anche complessi come l‘inquinamento ambientale, le attività di allevamento ittico, gli effetti positivi a lungo termine dell’introduzione del divieto di pesca integrale di alcune aree.

    Data: 
    13.05.2010

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