• banner

    Isole minori, il primo storico incontro per ideare insieme un “Sistema Parco”


    Comunicato stampa del 22.12.2010

    «Avviare un processo di riconversione del territorio, grazie al recupero delle tradizioni del passato, per raggiungere un unico obiettivo: la valorizzazione delle risorse ambientali attraverso modelli ecosostenibili che portino ad una maggiore fruizione del territorio, per tutto il corso dell’anno». È questa la sfida che lancia il Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, Giuseppe Bonanno, che ha incontrato nei giorni scorsi, nella sede dell’Ente, i proprietari dei terreni delle isole minori di Spargi, Budelli e Santa Maria.

    La filosofia e le idee illustrate dal Presidente Bonanno sono ambiziose e prevedono il recupero dei terreni agricoli preesistenti nell’Arcipelago riconvertendoli in una chiave moderna e innovativa. «Grazie al processo di redazione Piano del Parco e al Regolamento si è potuto accedere ai vecchi documenti relativi agli appezzamenti agricoli presenti nel passato e si è potuto constatare che fino ai primi del ‘900 le isole minori vantavano piccole economie di “auto sussistenza”», afferma Bonanno.
    Si comincerà in concreto a fine gennaio con l’avvio dei lavori per il recupero degli orti di Garibaldi nell’isola di Caprera: «Il nostro modo di raccontare la storia di questo eroe, in occasione del Centocinquantesimo dell’Unità d’Italia, coincide proprio col recupero dei suoi orti, ma ciò che intendiamo realizzare, anche a seguito del ripristino degli orti – ha spiegato il Presidente dell’Ente Parco – vuole essere solo l’inizio di un percorso di riconversione, in chiave ecosostenibile, da estendere anche alle altre isole. Se infatti dal recupero dei terreni di Caprera potrà nascere una gamma di prodotti commerciali, come ad esempio una linea di “oli essenziali del Parco”, grazie alla collaborazione con le proprietà delle isole minori l’Ente Parco vuole porre le basi per un marchio da esportare».
    Per il rilancio del territorio e per creazione quindi di un “Sistema Parco” il Presidente Bonanno cerca però l’appoggio e la compartecipazione di tutti coloro che sono indispensabili per la buona riuscita dell’operazione, e quindi soprattutto i proprietari delle isole minori: «Ciò che si vuole approntare è un lavoro di squadra – una sfida per il rilancio di tutto il territorio – di modo da allungare la stagione estiva, creare nuovi posti di lavoro e accompagnare questo processo con il ripristino della sentieristica interna, rendendo fruibile il territorio anche ad un turismo diverso da quello vacanziero, ormai ridotto agli scarsi tre mesi estivi. In questo momento più che mai è necessario che a La Maddalena si avvii un processo nel quale non ci sono avversari, ma solo la volontà di raggiungere un obiettivo comune: quello di riconvertire questo territorio, basandoci sulle straordinarie risorse naturali di cui l’Arcipelago dispone, senza però snaturare la sua parte selvaggia».

    Proprio per valorizzare l’isola di Caprera ed avviare gli interventi relativi al progetto “Garibaldi agricoltore”, anche in vista del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia, ha già preso il via in questi giorni l’assunzione di una squadra di sette tecnici specializzati, composta da agronomi, biologici, geologi, forestali. Ad essi si aggiungeranno, nel prossimo mese di gennaio, 15 operai che si occuperanno dei lavori di recupero ambientale e paesaggistico di Caprera, anche in chiave di valorizzazione turistica dei sentieri. Le attività si svolgeranno in stretta collaborazione con l’Ente Foreste della Regione Sardegna, unitamente al quale saranno elaborati i progetti e verranno svolti i lavori.

    Data: 
    22.12.2010

    Newsletter del Parco

    Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti sulle attività del Parco

    Linea Amica

    banner_linea-amica.jpg

    Utenti on-line

    Ci sono attualmente 0 utenti e 4 visitatori collegati.