• banner

    Bilancio di fine anno del Presidente del Parco Giuseppe Bonanno


    Comunicato stampa del 31.12.2010

    Nel corso della conferenza stampa svoltasi questa mattina Giuseppe Bonanno, Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, illustra i risultati decisamente positivi di un anno che volge ormai al termine: il 2010 rappresenta infatti una tappa fondamentale nel processo di normalizzazione dell’Ente Parco, avviato circa quattro anni fa, subito dopo il suo insediamento come commissario straordinario. Il Presidente Bonanno parla di un Parco ormai “in movimento”, prospettando per il 2011 un definitivo salto di qualità.

    Situazione del personale a tempo indeterminato
    Alla fine del 2006 l’amministrazione non poteva contare su alcun dipendente a tempo indeterminato, ricorrendo a oltre venti contratti di collaborazione, che in molti casi venivano rinnovati di mese in mese, e quindi ponendo le proprie basi sul precariato e l’incertezza dei lavoratori.
    Il processo di stabilizzazione di una parte di tali risorse umane, completato nel 2008, il ricollocamento degli ex dipendenti della base americana all’inizio del 2010 e, proprio nel corso del mese di dicembre 2010, l’assunzione dei primi cinque dipendenti a tempo indeterminato ad aver superato un concorso pubblico appositamente bandito, hanno consentito al Parco di trovare una robustezza al suo interno. Nell’arco di appena un anno l’Ente Parco è infatti passato da appena otto dipendenti a tempo indeterminato a ventitre.

    Centocinquantesimo, progetto “Garibaldi Agricoltore” e personale a tempo determinato
    I finanziamenti per il progetto “Garibaldi Agricoltore” – fortemente voluto e sviluppato dallo stesso Presidente Bonanno – sono arrivati grazie alla rimodulazione e al conseguente sblocco di vecchi fondi, in previsione del Centocinquantesimo anniversario dell’Unità d’Italia.
    I fondi sbloccati ammontano complessivamente a € 1.800.000, che saranno destinati prevalentemente alle assunzioni di personale a tempo determinato, ed in particolare alla creazione di una squadra tecnica di progettisti – che è in parte è già stata costituita – che svilupperà l’asse portante del piano di recupero e riqualificazione dell’isola di Caprera, curandone sia gli aspetti paesaggistici sia quelli relativi ai sentieri, oltre ad un gruppo di lavoro composto da operai che svolgeranno le operazioni di manutenzione del territorio in accordo con l’Ente Foreste regionale.

    Personale stagionale
    Per il 2011 sarà confermato l’impiego del personale stagionale degli anni passati, incrementando addirittura il numero di persone che saranno assunte, raggiungendo le 40 unità, contro le 24 utilizzate normalmente nel corso delle passate stagioni estive. Sarà costituita una squadra che si occuperà di garantire il decoro dei principali arenili delle isole minori, oltre al personale che sarà presente sulle spiagge per accogliere e dare informazioni ai turisti.
    La possibilità di avere personale che presidierà il territorio consentirà di perseguire due importanti scopi: disincentivare i comportamenti “cafoni” tipici del periodo estivo, che purtroppo contraddistinguono alcune persone che non hanno rispetto dell’ambiente, ed informare sui servizi che il territorio può offrire (dove smaltire la spazzatura, come effettuare la raccolta differenziata, etc.). Il Presidente Bonanno ha annunciato che per il 2011 l’Ente Parco sta valutando la possibilità di effettuare la raccolta dell’immondizia prodotta dal turismo nautico tramite apposite imbarcazioni.

    Relazioni interistituzionali e CTA
    Assolutamente importante è la solidità delle relazioni con le altre istituzioni del territorio, curate e costruite con molta pazienza e dedizione proprio nel corso degli ultimi dodici mesi: gli ottimi rapporti che si sono instaurati tra l’Ente Parco e le altre amministrazioni (in primis gli enti locali – Comune di La Maddalena, Provincia di Olbia-Tempio, Regione Sardegna – ma senza dimenticare le Forze dell’ordine, che svolgono un fondamentale ruolo di controllo dell’Arcipelago, e altri enti come Soprintendenza, Marina militare, Genio civile ed istituti scolastici), potranno portare al territorio solo benefici.
    I rapporti col Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Sardegna sono destinati a farsi ancora più stretti, e grazie ad esso il Parco potrà divenire nel 2011 una struttura radicata, in grado di agire prontamente sul territorio: l’Ente Parco ha infatti avuto conferma da parte del Ministero dell’ambiente di poter procedere con la bozza della convenzione per l’istituzione del CTA (Coordinamento territoriale per l’ambiente) già siglata nei mesi scorsi. Il CTA – un corpo armato alle dipendenze funzionali del Parco e che risponderà alle esigenze di controllo e repressione degli illeciti ambientali – potrà essere quindi istituito formalmente all’inizio del prossimo anno.
    Sempre attinente al rapporto con gli enti locali è la notizia della convocazione, da parte del Presidente della Regione Sardegna Ugo Cappellacci, di una riunione della Comunità del Parco, organismo previsto dalla Legge 394/1991 e che si era sciolto a tutti gli effetti nel 2007. La data dell’importante – e quasi storico – incontro è il 17 gennaio prossimo; all’ordine del giorno sono previste la nomina del Presidente della Comunità del Parco e l’indicazione dei membri del Consiglio direttivo attualmente vacanti.

    Progettualità
    Le capacità progettuali del Parco sono innegabili: in appena due anni l’Ente ha partecipato a due progetti di respiro europeo (ReTraParc e PMIBB) che sono stati finanziati nell’ambito del Programma di cooperazione transfrontaliera “Marittimo” Italia-Francia 2007-2013: grazie alla portata di uno di questi, chiamato PMIBB in onore del Parco Marino Internazionale delle Bocche di Bonifacio che vuole essere valorizzato, nei prossimi mesi il Parco di La Maddalena darà vita, insieme alla Riserva Naturale delle Bocche di Bonifacio ed al suo ente gestore, ad un nuovo soggetto istituzionale, chiamato GECT (Gruppo europeo di cooperazione territoriale) che attrarrà nuove risorse e svilupperà innovativi progetti, oltre a costituire il nucleo “primordiale” dello stesso Parco Marino Internazionale. Nello scorso mese è stata data comunicazione alla stampa relativamente alla scelta del logo del progetto e – quale elemento non meno significativo – è stato approvato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio direttivo lo statuto del nuovo soggetto giuridico.
    Nei prossimi anni La Maddalena e il suo Arcipelago potranno e dovranno riscoprire la loro naturale vocazione transfrontaliera e le loro radici comuni con i vicini della Corsica.

    Piano per il Parco e Regolamento
    Il Piano per il Parco e il Regolamento, in fase avanzata di redazione dopo aver coinvolto la popolazione, gli operatori economici e gli altri portatori d’interesse, consentiranno al Parco di trovare una stabilità ancora maggiore anche in termini di pianificazione, rafforzando e migliorando gli strumenti di gestione attuali e fornendo stabilità all’azione amministrativa dell’Ente.

    Lavori pubblici
    Nel settore dei lavori pubblici l’Ente Parco ha adottato un Piano triennale che prevede circa 800.000 euro che saranno investiti su Stagnali a Caprera, mentre grazie ai fondi comunitari 320.000 euro saranno destinati alla casa del Parco a Spargi, come sede del PMIBB.
    Nei giorni scorsi sono state inoltre completate le opere presso il parcheggio dell’ “ex blocchiera” a Caprera; sarà installato nelle prossime settimane un totem che mostrerà la quantità di energia prodotta grazie ai pannelli fotovoltaici installati e l’ammontare di anidride carbonica che verrà risparmiata.

    Educazione ambientale e CEA di Stagnali
    I numerosi progetti di educazione ambientale recentemente sviluppati grazie alla forte motivazione in tal senso da parte del Direttore del Parco Mauro Gargiulo, consentiranno all’Ente Parco di trovare ampio spazio all’interno delle scuole del territorio.
    Grazie alla conclusione nei primi giorni di dicembre – dopo cinque anni – del “contenzioso Parco Blu” e al conseguente dissequestro delle strutture e dei beni mobili, consegnati definitivamente all’Ente Parco in forma di risarcimento parziale, le strutture del CEA di Stagnali potranno contare su una nuova foresteria e ad su un altro capannone ristrutturato, prontamente utilizzabili dopo qualche breve lavoro di recupero e manutenzione ordinaria.
    Sempre a Stagnali, l’Ente Parco sta già provveduto a chiedere al Comune di La Maddalena il trasferimento dell’orto botanico; l’Ente ha chiesto il passaggio dell’area in tempi rapidi, in modo tale che l’intera struttura sia messa a regime in previsione del Centocinquantesimo e dell’avvio dei lavori connessi al progetto “Garibaldi Agricoltore”.

    Beni demaniali e isole minori
    Rispondendo alle domande dei giornalisti sulle strutture demaniali a Caprera, il Presidente Bonanno ha precisato: «Diversamente da quello che è stato fatto negli anni passati, mi muoverò per richiedere il passaggio di un bene solo laddove vi sia la garanzia per l’Ente Parco di poter provvedere al mantenimento delle strutture stesse. Al momento, sul fronte dei lavori pubblici gli obiettivi sono due: dare piena efficienza a Stagnali a Caprera e alla Casa del Parco a Spargi: in quest’ultimo caso i risultati attesi sono l’autosufficienza energetica e l’apertura di servici igienici presso la banchina di Zavagli, oltre alla risistemazione dei sentieri e la valorizzazione delle isole minori in collaborazione con le proprietà private.
    In generale, la collaborazione con i proprietari delle isole dovrebbe infatti contribuire a dare un’immagine più ordinata dell’Arcipelago e della fruizione del territorio, diversa da quella connessa al turismo estivo di massa. Con i proprietari saranno valutate, all’inizio del 2011, opportune e fattive forme di cooperazione. Al momento nel panorama nazionale siamo tra i Parchi che resisteranno in modo migliore alla contrazione dei fondi trasferiti dallo Stato, grazie all’elaborazione di nuovi progetti e all’individuazione di nuove fonti di finanziamento, nonché grazie all’opera di cooperazione fattiva e di dialogo con i nostri interlocutori. Probabilmente però così non potrà essere per sempre ed è pertanto necessario individuare mezzi e strumenti idonei ad autofinanziare i progetti che saranno realizzati.
    Ad esempio la sede del Parco di Spargi potrà ospitare un’esposizione museale che sarà sicuramente visitata dagli oltre 1.500 turisti che ogni giorno nel corso della stagione estiva accedono all’arenile: in tal modo in modo l’intera area di Cala Corsara avrà una nuova funzione e potrà essere fonte di finanziamento per effettuare nuovi investimenti.
    L’obiettivo è in generale rendere il territorio più fruibile grazie a piccoli interventi di infrastrutturazione, permettendo anche al nostro personale di controllarlo meglio e dando alle strutture esistenti una funzione specifica, evitandone così l’abbandono, che molto spesso genera, come sgradevole conseguenza, anche fenomeni di vandalismo».

    Auguri di buon 2011
    Ringraziando i giornalisti presenti e l’attenzione prestata da parte della stampa al Parco Nazionale nel corso di tutto il 2010, il Presidente Bonanno ha rivolto infine a tutti i propri auguri per un buon 2011: «Ai maddalenini, agli altri residenti e a tutte le persone che amano l’Arcipelago vanno i miei migliori auguri di buone festività, insieme a quelli del Direttore Mauro Gargiulo - il comandante alla guida della “barca” del Parco - e del Consiglio direttivo, nonché di tutti i lavoratori che, seppure talvolta “invisibili”, contribuiscono ogni giorno, in prima persona, alla tutela del nostro Arcipelago».

    Data: 
    31.12.2010

    Newsletter del Parco

    Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti sulle attività del Parco

    Linea Amica

    banner_linea-amica.jpg

    Utenti on-line

    Ci sono attualmente 0 utenti e 9 visitatori collegati.