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    “Il Laboratorio della conoscenza”: una nuova struttura per il CEA


    Comunicato stampa del 10.06.2011

    Una nuova struttura del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena è stata inaugurata giovedì 9 giugno alle 15.30 presso il CEA, Centro di Educazione Ambientale a Stagnali: il “Laboratorio della conoscenza”, un moderno e attrezzato spazio di formazione, educazione ambientale e ricerca, è a disposizione di tutti gli istituti scolastici della comunità maddalenina e di quanti vorranno utilizzare i servizi offerti dal nuovo laboratorio didattico.

    Realizzato nell’ambito del Progetto ReTraParc (Rete Transfrontaliera di Parchi) il laboratorio occupa il primo capannone della struttura di Stagnali: obiettivo strategico del nuovo spazio allestito all’interno del CEA, a disposizione del pubblico già a partire dei prossimi giorni, è quello di rappresentare un riferimento stabile per la progettazione nell’ambito dell’educazione ambientale del territorio ma anche quello di costruire, nel tempo, un punto di forza nell’ambito del turismo didattico per l’isola di Caprera.
    La nuova struttura del CEA rappresenta – all’interno del più vasto contesto naturale di Caprera, interpretabile appunto come un “laboratorio a cielo aperto” – un’efficace sintesi tra aula naturale  e aula-laboratorio dotata dei più moderni ed efficaci strumenti di analisi, monitoraggio e conservazione delle biodiversità marine presenti nel Parco: non solo schermi, lavagne, postazioni informatiche, ma anche attrezzatura nautica, fotocamere subacquee, microscopi e stereoscopi saranno a disposizione di tutti coloro che vorranno porre le basi per una conoscenza efficace delle diversità biologiche marine, terrestri e lagunari presenti all’interno dei confini dell’Arcipelago.
    Il Laboratorio della conoscenza si integra, completandola, con l’offerta formativa proposta attraverso gli altri servizi organizzati dall’Ente Parco all’interno del CEA: il Museo Geomineralogico, il Museo del Mare e il Centro ricerca delfini, arricchendo inoltre l’intera proposta didattica dell’isola di Caprera, rappresentata dal Compendio Garibaldino e dal Museo Nazionale di Garibaldi, in fase di realizzazione presso il Forte Arbuticci. L’intera proposta mira a valorizzare l’isola di Caprera all’interno di un quadro di sviluppo turistico sostenibile fortemente orientato ai suoi valori ambientali e culturali. Obiettivo non ultimo del laboratorio è quello di creare uno spazio di interazione di esperienze diverse all’interno del CEA e di tutti i soggetti che a Caprera operano per attivare sinergie concrete nell’ambito della sostenibilità gestionale dell’intero patrimonio dell’isola.

    Mare, terra e laguna: un laboratorio in aula e all’aperto
    Il nuovo spazio, a disposizione per laboratori di educazione ambientale con le strutture scolastiche del territorio, guarda ad una prospettiva più ampia con l’obiettivo di diventare un riferimento per l’organizzazione di seminari a tema specifico di approfondimento e divulgazione delle tematiche legate all’ambiente da realizzarsi in collaborazione con l’Università. Il laboratorio, offre uno spaccato utile anche per individui con poca dimestichezza nel merito delle diverse specificità ambientali dell’arcipelago di poter scoprire i caratteri delle biodiversità presenti sulle isole. Un sentiero marino, un sentiero ambientale e un’area lagunare consentiranno una carrellata in laboratorio di tutto l’ambiente dell’arcipelago.

    Una metodologia di educazione ambientale condivisa con i partner del Progetto ReTraParc
    Strumento didattico essenziale nell’ambito del nuovo laboratorio saranno i “Quaderni della conoscenza” elaborati dal Dipartimento di Scienze Botaniche, ecologiche e geologiche dell’Università di Sassari che diventeranno l’apparato didattico di riferimento per tutti i laboratori realizzati all’interno della rete. I Quaderni, realizzati da esperti del settore, rappresentano un compendio esaustivo dedicato alla conoscenza delle biodiversità. I Quaderni costituiscono inoltre lo strumento di supporto scientifico didattico legato alle attività realizzate all’interno dei diversi laboratori che prenderanno vita all’interno della rete di Parchi aderenti al progetto Re.Tra.Parc.
    Il progetto “ReTraParc”, (REte TRAnsfrontaliera di PARChi), al quale partecipa il Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, insieme al Parco Nazionale dell’Asinara, quello Regionale di Porto Conte, l’Office de l’Environnement de la Corse e il Parco Naturale Regionale di Corsica, col ruolo di capofila e di coordinamento della Provincia di Sassari, è finanziato nell’ambito dell’asse “Natura-Cultura” del P.O. Marittimo 2007-2013. La Rete Transfrontaliera dei Parchi comprende dunque i parchi nazionali e regionali del Nord Sardegna e le aree protette della Corsica.
     

    Data: 
    10.06.2011

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