• banner

    Un 2011 di lavoro sul campo tra ricerca scientifica, educazione e salvaguardia dell’ambiente


    Comunicato stampa del 03.01.2012

    Un anno d’intensa attività per l’Ufficio ambiente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena: s’intrecciano, nel bilancio 2011 dell’Ente gestore dell’area protetta, progetti, attività e azioni mirate per la tutela del particolare equilibrio ambientale dell’Arcipelago che hanno visto direttamente sul campo il personale dell’amministrazione di via Giulio Cesare sia nella fase di progettazione e ricerca, sia nei momenti di attività concreta a mare e a terra.

    Nel corso del 2011 si è fatto ancora più intenso il rapporto con le scuole per l’elaborazione di una didattica integrativa in grado di fornire strumenti e opportunità alle giovani generazioni a partire da una considerazione attiva della sostenibilità, della difesa e dell’educazione ambientale, mentre sono proseguiti per tutto l’anno gli interventi per la tutela e la salvaguardia della fauna selvatica in difficoltà in collaborazione con l’Assessorato per la difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna e la Provincia di Olbia-Tempio, con decine di operazioni per il sostegno e il primo soccorso nei confronti di specie animali a rischio. Numerose anche le ricerche e le indagini scientifiche curate in collaborazione con diversi centri universitari e di ricerca della Sardegna e della penisola per l’analisi delle particolari specificità ambientali di flora e fauna presenti sul  territorio. L’Ufficio ambiente è stato impegnato anche nelle giornate di pulizia dei litorali con l’organizzazione di diverse squadre coinvolte direttamente a mare e sulle isole in interventi mirati di rimozione dei rifiuti, monitoraggio, sorveglianza e divulgazione delle norme essenziali di comportamento per favorire e incentivare un utilizzo responsabile dello spazio naturale dell’Arcipelago. Da non dimenticare infine che l’Ufficio, nell’ambito dell’ordinaria amministrazione, si occupa anche dei sopralluoghi e delle istruttorie per il rilascio delle autorizzazioni e dei nulla osta richiesti dal pubblico.


    In sintesi le attività svolte nel 2011

    Ricerca scientifica. Sono dieci i progetti di ricerca scientifica attivati nel corso dell’ultimo anno dall’Ufficio ambiente dell’Ente Parco con soggetti pubblici e privati di tutto il territorio nazionale e regionale: collaborazioni importanti, in particolare con l’Università degli studi di Sassari (Dipartimenti di zoologia e genetica evoluzionistica e di scienze botaniche, ecologiche e geologiche), con il Museo di storia naturale dell’Università di Firenze, con il Centro pipistrelli Sardegna, con la Fondazione IMC di Oristano e con la Società Naturalia di La Maddalena.
    I progetti di ricerca sono essenziali per una valutazione e un monitoraggio scientifico continuo degli habitat, della flora e della fauna presenti nell’area dell’Arcipelago, che è anche Sito d’interesse comunitario e Zona a protezione speciale: dal censimento delle specie e dei dormitori di pipistrelli allo studio dell’erpetofauna locale, passando per la valutazione dello stato di conservazione degli habitat prioritari del “sistema spiaggia” nei siti a forte valenza turistica, la maggior parte delle attività di ricerca è svolta per perseguire l’obiettivo di una valutazione scientifica dell’impatto antropico nelle diverse aree di studio individuate.
    Altrettanto importanti sono le indagini avviate sulle specificità marine nei fondali dell’Arcipelago, in particolare quelle dedicate all’individuazione dell’evoluzione delle biodiversità su fondali fino a meno 250 metri e quelle finalizzate all’acquisizione di informazioni sulla variabilità genetica della Pinna nobilis e al monitoraggio delle  popolazioni del riccio di mare e delle Fanerogame marine. Completano il quadro delle attività di ricerca avviate nel 2011 le operazioni di monitoraggio delle popolazioni di Berta maggiore, svolte in collaborazione con LIPU, con l’identificazione delle aree di foraggiamento e valutazione del successo riproduttivo  della specie Calonectris diomedea e, infine, il censimento delle colonie feline: ad oggi si è provveduto a censire 28 colonie e a progettare un intervento di sterilizzazione in collaborazione con ENPA.

    Gestione Musei e Coordinamento Parco – Provincia OT (Nodo Infea) per visite al CEA. L’attività dell’Ufficio ambiente, in collaborazione con le associazioni convenzionate (l’associazione “G. Cesaraccio”, la sezione locale di “Italia Nostra” e il CTS), ha consentito di registrare presso le strutture del CEA oltre duemila presenze tra visitatori e scuole di ogni ordine e grado, valorizzando una struttura che sta diventando, col passare degli anni, il fiore all’occhiello del Parco. Nel mese di giugno 2011 è stata inoltre inaugurata una nuova struttura realizzata nell’ambito del progetto ReTraParc, il “Laboratorio della conoscenza”, che ha arricchito l’offerta del CEA grazie ad un moderno e attrezzato spazio di formazione, educazione ambientale e ricerca, a disposizione di tutti gli istituti scolastici della comunità maddalenina e di quanti vorranno utilizzare i servizi offerti,.

    Servizio di recupero fauna marina in difficoltà. Nel corso del 2011 sono stati realizzati 15 interventi di recupero di tartarughe marine e per 3 esemplari si è proceduto al rilascio in natura dopo il ricovero e la prestazioni di cura presso la clinica veterinaria convenzionata “Due mari“ di Oristano. Durante l’anno il personale dell’Ufficio ambiente è stato coinvolto nel tentativo di salvataggio di una balenottera spiaggiata ed ha provveduto alla schedatura dei cetacei ritrovati morti, inviati all’Università di Sassari per le perizie necroscopiche. L’Ente Parco ha aderito al Progetto Gionha, partecipando ad incontri con le aree marine protette e i parchi della Sardegna ed altri partner, ed ha organizzato nel mese di giugno un importante seminario con interventi di esperti di fama nazionale ed internazionale, pubblicandone gli atti.

    Interventi di manutenzione habitat e posizionamento di cavi tarozzati e campi boa: oltre alle attività di pulizia e manutenzione degli arenili e dei camminamenti delle isole principali da aprile a ottobre con l’assunzione di 10 operai a partire dal mese di luglio, che si sono coordinati con gli operai comunali da luglio a ottobre, si aggiungono gli impegni a mare con armo e disarmo cavi carrozzati all’avvio della stagione estiva. Gli specchi d’acqua antistanti le principali spiagge sono stati delimitati dai cavi costituiti da boe sferiche di colore giallo, con interventi eseguiti in oltre venti cale; la scelta delle aree d’intervento e dei criteri di posizionamento dei cavi è stata effettuata d’intesa con i competenti uffici della Regione Sardegna e la Capitaneria di Porto di La Maddalena. L’Ufficio ambiente del Parco si è occupato anche di effettuare controlli giornalieri per eventuali interventi di manutenzione e riparazione. Armo e disarmo dei campi boa: in tutto per l’estate 2011 sono stati posizionati in diversi punti dell’Arcipelago, sempre da parte del personale dell’Ente Parco, 176 tra gavitelli e corpi morti. Il lavoro dell’Ufficio ambiente si è orientato in particolare nell’area in prossimità di Porto Madonna, Cala G. Marino, Cala Lunga di Razzoli, Porto Palma e Cala Portese.

    Educazione ambientale. Teatro, scrittura, laboratori, escursioni, lavoro sul campo e analisi scientifica si sono intrecciati secondo un percorso didattico interdisciplinare che i giovani studenti – assistiti dal costante impegno degli insegnanti e dal personale del Parco – hanno realizzato sotto la guida dei diversi progettisti. Solo a partire dall’educazione e dalla formazione delle generazioni più giovani è possibile elaborare un quadro di prospettiva più ampio che sappia individuare nell’ambiente e nella tutela della biodiversità una risorsa da valorizzare e non un limite da dover superare: questa la considerazione di base che ha guidato i diversi interventi realizzati. Sette i progetti base di educazione ambientale realizzati nel corso del 2011 con i ragazzi di tutte le strutture scolastiche del territorio: “Costruiamo in una stagione”, “Garibaldi a La Maddalena”, “Dal Mare alla terra”, “C’era una volta”, “Ricicliamo il futuro”, “Sentiero verde”, “Un arcipelago di granito”.

    Data: 
    03.01.2012

    Newsletter del Parco

    Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti sulle attività del Parco

    Linea Amica

    banner_linea-amica.jpg

    Utenti on-line

    Ci sono attualmente 0 utenti e 7 visitatori collegati.