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    Per l’Ufficio tecnico dell’Ente un 2011 di interventi tra nuovi progetti e tutela dell’ambiente


    Comunicato stampa del 04.01.2012

    Un anno d’intensa attività e di lavori all’insegna della tutela dell’ambiente e della valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche presenti nell’Arcipelago di La Maddalena per tutto il personale impegnato nell’Ufficio tecnico dell’Ente Parco, con numerosi interventi di riqualificazione concretizzati nel corso del 2011 in tutto il territorio del Parco e l’avvio di nuovi progetti.

    Se nei primi mesi dell’anno appena trascorso è stata completata la messa in opera del nuovo impianto fotovoltaico di Stagnali ed è stato aggiudicato all’Ente Parco un cospicuo finanziamento per il progetto di mobilità sostenibile e bike sharing che sarà inaugurato dall’Ente di via Giulio Cesare alle porte della prossima stagione 2012, l’intenso lavoro del personale dell’Ufficio tecnico dell’Ente Parco – impegnato anche negli interventi legati al progetto “Garibaldi agricoltore” e in quelli finalizzati all’eradicazione degli ibridi di cinghialexmaiale presenti nell’isola di Caprera – si è concentrato per tutto il corso del 2011 sulle attività di progettazione per la tutela dei sistemi dunali, sulle numerose opere infrastrutturali e le attività di manutenzione che hanno coinvolto principalmente il Centro di educazione ambientale di Stagnali e l’isola di Caprera, e sul ripristino della sentieristica, ormai in stato di abbandono da anni, che ha reso possibile anche nei mesi estivi una fruizione più sostenibile e consapevole dell’isola dell’Eroe dei due mondi.


    In sintesi le attività svolte nel 2011

    Tutela dell’ambiente e protezione dei sistemi dunali Fondamentali per la salvaguardia dell’ambiente e dei litorali dell’Arcipelago, i lavori di tutela e riqualificazione ambientale, realizzati nei mesi precedenti la stagione estiva: obiettivo prioritario dell’intervento in fase di elaborazione progettuale è stato quello di ridurre il più possibile il forte impatto che la presenza dell’uomo, in particolare nel periodo estivo, determina sul complesso di dune presenti nell’area, elemento naturale di particolare pregio protetto dalla Direttiva habitat dell’Unione europea. Il primo intervento del genere nell’Arcipelago ha riguardato l’area Bassa Trinita (Cala Maiore) con la disposizione di passerelle pedonali a basso impatto ambientale e la delimitazione di un percorso composto da circa un chilometro di cima, 347 pali, 65 metri di passerella e 70 metri di staccionate. I lavori, chiusi nella seconda metà del mese di aprile, sono stati elaborati da un gruppo di lavoro composto esclusivamente da tecnici professionisti dell’Ente Parco ed hanno richiesto un costante monitoraggio e periodiche operazioni di manutenzione a causa di episodi di incivilità e vandalismo.
    Ciononostante gli interventi di salvaguardia dei sistemi di dune costiere proseguiranno anche nel 2012: per la nuova annualità è infatti prevista la disposizione di passerelle in legno anche a Spargi (Cala Corsara) e a Budelli (Spiaggia Rosa), mentre un intervento analogo a quello già effettuato a Bassa Trinita sarà realizzato anche a Cala Andreani, nell’isola di Caprera. Le opere previste dai progetti – che consisteranno in lavori e manufatti a basso impatto per la tipologia dei materiali utilizzati – saranno realizzate con la finalità di consentire l’accesso alla spiaggia, indirizzando i fruitori lungo un percorso che garantirà il minore impatto ambientale sulle dune e il maggior rispetto possibile delle caratteristiche naturali dei luoghi.

    Sentieristica e cartellonistica a Caprera Tra gli interventi più significativi in chiave di fruizione turistica del territorio non può essere dimenticato il completamento delle attività previste per il ripristino e la sistemazione dei sentieri all’interno dell’isola di Caprera, che ha rappresentato senza dubbio uno dei momenti più significativi del 2011 per l’Ufficio tecnico e per tutto il personale del Parco. In una calda mattinata dello scorso mese di agosto, l’Ente Parco ha inaugurato i primi sette itinerari “ufficiali” segnalati con un’apposita cartellonistica in legno secondo le regole del CAI (Club alpino italiano): un’opera certosina che ha richiesto lunghe e faticose giornate di lavoro – soprattutto a causa delle difficoltà nel posizionamento della segnaletica in alcuni punti impervi, che il personale del Parco ha dovuto raggiungere a piedi – ed è stata realizzata in collaborazione con l’Ente Foreste. I sentieri tracciati sono: Diga del ferracciolo; Cala Portese; Monte Tejalone; Fortificazione di Candeo; Punta Crucitta-Candeo e Cala Napoletana – Cala Crucitta. Per uniformare la segnaletica dei sentieri del Parco a quella presente sul territorio sardo, corso e nazionale, è stata utilizzata quella proposta dal CAI, con i relativi tratti di colore rosso-bianco-rosso, che prevede, all’imbocco di ogni itinerario, una tabella di inizio sentiero, che ne riporta il nome, il numero, la durata totale espressa in ore, il grado di difficoltà e la valenza (storica, panoramica, naturalistica).
    Per il 2012 l’Ufficio tecnico dell’Ente Parco ha inoltre impegnato somme necessarie alla realizzazione di cartellonistica informativa di “Benvenuto” e “Arrivederci” in tutte le isole dell’Arcipelago, simile a quella già posizionata nel 2011 all’ingresso dell’isola di Caprera.

    Riqualificazione del Centro di educazione ambientale (CEA) e impianto fotovoltaico Nuove prospettive per il CEA del Parco: grazie a vecchi fondi Interreg recuperati e rimodulati nel corso del 2010 grazie all’intervento del Presidente Bonanno, l’Ufficio tecnico si è occupato per tutto il 2011 della riqualificazione dell’area del Borgo di Stagnali, avviando le attività di restauro di tre nuovi capannoni dell’ex compendio militare all’interno del CEA, per i quali si è provveduto anche all’acquisto degli arredi e il cui completamento – l’inaugurazione è prevista per i primi mesi del 2012 – aprirà ulteriori opportunità di fruizione per l’area.
    Per quanto riguarda le strutture già esistenti, sono state realizzate delle piazzole ed un percorso interno tra i diversi capannoni; anche i locali denominati “ex deposito” e “ex latrina” sono stati riqualificati affinché possano essere utilizzati come deposito e locale lavanderia. L’Ufficio tecnico ha inoltre provveduto all’allestimento del locale cucina-mensa e all’adeguamento dei bagni pubblici e dei servizi del capannone adibito a spazio polifunzionale. Gli importanti interventi di manutenzione hanno riguardato anche la messa a norma degli impianti elettrici di tutti i locali e la sostituzione degli infissi presenti.
    Quale importante novità del 2011 è da segnalare che i locali del CEA ricevono energia elettrica gratuitamente grazie al completamento da parte dell’Ente Parco dei lavori nell’impianto fotovoltaico presente nell’area denominata “ex cava” e l’allaccio della nuova struttura a quella del gestore nazionale. L’Ente è così diventato a tutti gli effetti produttore di energia elettrica: può utilizzarne una parte per il proprio fabbisogno nell’area di Stagnali, mentre il resto viene venduto a Enel, grazie ad un sistema di incentivi che consente all’amministrazione di compensare quasi interamente le spese sostenute annualmente per i suoi immobili. Inoltre, sempre grazie ai fondi Interreg, sono stati attivati gli impianti atti a garantire la connettività senza fili sia all’interno del CEA, sia presso la Casa del Parco a Spargi.

    Aree pic nic a Caprera, spazio giochi per bambini Durante i mesi di luglio e agosto è stato realizzato un nuovo spazio giochi all’interno della pineta grande di Caprera, dedicato esclusivamente all’attività all’aria aperta dei più piccoli; l’area è stata attrezzata dall’Ufficio tecnico dell’Ente Parco in prossimità della zona picnic già inaugurata nel corso dell’estate 2010 a Stagnali sull’isola che fu di Giuseppe Garibaldi. Sette giochi di legno, funzionali all’utilizzo da parte dei più piccoli, sono stati messi a disposizione delle famiglie che quotidianamente usufruiscono dello spazio attrezzato. I giochi, accuratamente selezionati sulla base di garantite certificazioni ambientali, sono strutture in legno che perseguono un modello educativo finalizzato ad un armonico sviluppo delle capacità motorie dei più piccoli. Nel corso dei prossimi mesi le aree picnic di Caprera saranno ampliate con l’aggiunta di nuovi tavoli per chi vorrà per proteggersi dalla calura estiva e saranno posizionate passerelle che consentiranno l’accesso ai diversamente abili.

    Bike sharing L’obiettivo generale del progetto elaborato dall’Ente Parco e finanziato dal Ministero dell’ambiente è quello di minimizzare l’impatto del turismo di massa dei mesi estivi sull’isola di Caprera, attraverso la riduzione del numero di veicoli in circolazione all’interno attraverso la creazione di parcheggi di interscambio con mezzi pubblici e con la capillare diffusione ed incentivazione dell’utilizzo di biciclette a pedalata assistita. Partner cofinanziatore del Parco nello sviluppo del progetto, denominato AMIZ (“Arcipelago Maddalena a Impatto Zero STEP 1 – Energia e Percorsi di Mobilità rispettosi dell’ambiente”) e che sarà completato in vista della prossima stagione estiva, è l’amministrazione comunale di La Maddalena.
     

    Data: 
    04.01.2012

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