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    Ordinanza n. 4 del 03.08.2011 - Disposizioni per la salvaguardia della Spiaggia rosa (Cala di Roto)


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    Ordinanza n. 4 del 03.08.2011 - Disposizioni per la salvaguardia della Spiaggia rosa (Cala di Roto) - Isola di Budelli - [il documento integrale è pubblicato in allegato]

    ENTE PARCO NAZIONALE DELL’ARCIPELAGO DI LA MADDALENA

    ORDINANZA n. 3 del 3 agosto 2011

    IL PRESIDENTE

    [omissis]

    O R D I N A

    1) Nell’area di Cala di Roto, denominata “Spiaggia Rosa”, nello specchio acqueo delimitato dalle seguenti coordinate geografiche: A: (Lat.= 41°16’.4 N; Long.=009°21’.5 E); B: (Lat.= 41°16’.7 N; Long.=009°21’.7 E); C: (Lat.= 41°16’.8 N; Long.=009°21’.5 E); D: (Lat.= 41°16’.7 N; Long.=009°21’.2 E), nonché nella fascia demaniale e nella parte terrestre sabbiosa compresa tra la linea dell’arenile e il sentiero, sono vietati:
    a) il prelievo, la raccolta, l’asportazione anche parziale, il danneggiamento delle formazioni litologiche, concrezioni e minerali, ivi inclusa la sabbia;
    b) il calpestio dell’arenile e il posizionamento sullo stesso di qualsiasi oggetto;
    c) la navigazione, il transito, l’ancoraggio e la sosta di qualsiasi unità navale;
    d) la pesca professionale, sportiva e l’attività di immersione subacquea, anche in apnea;
    e) la balneazione nel settore compreso tra la linea dell’arenile e le boe sferiche di delimitazione;
    f) l’alterazione diretta o indiretta, con qualsiasi mezzo, dell’ambiente bentonico e delle caratteristiche chimiche, fisiche e biologiche delle acque, nonché la discarica dei rifiuti solidi e liquidi ed in genere l’immissione di qualsiasi sostanza che possa modificare, anche transitoriamente, le caratteristiche dell’ambiente marino.

    2) Al di fuori delle boe sferiche di delimitazione dello specchio acqueo sopra indicato, e nel rispetto delle disposizioni delle competenti autorità, nella fascia di 300 metri dalla costa è consentito esclusivamente il transito, con rotte il più possibile parallele alla costa e a velocità non superiore ai 3 (tre) nodi, di imbarcazioni e natanti da diporto, nonché delle unità da traffico autorizzate.
    3) L’Ente può autorizzare, esclusivamente per esigenze di ricerca, il transito di mezzi nautici nel settore compreso tra la linea dell’arenile e le boe sferiche di delimitazione. Tali mezzi dovranno comunque transitare a lento moto e comunque a velocità non superiore a 1 (un) nodo.
    4) I mezzi nautici in uso al custode della proprietà privata dovranno essere posizionati, nel rispetto delle vigenti disposizioni delle autorità marittime, nelle cale limitrofe, fatta eccezione per condizioni meteorologiche particolarmente avverse o per cause di forza maggiore.


    DISPONE

    salvo che il fatto non costituisca più grave reato e fermo restando quanto sancito Codice della navigazione e dalle disposizioni contenute nella Legge 394/1991 e ss. mm. e ii.:

    - che le violazioni alla presente Ordinanza e previste prescrizioni siano punite, ai sensi dell’art. 30, comma 2, della Legge 394/1991 e ss. mm. e ii., con la sanzione amministrativa pecuniaria, come di seguito indicato:
    - € 900 – Pagamento in misura ridotta € 300;

    - che nei casi più gravi di violazione delle disposizioni della presente Ordinanza e previste prescrizioni si applichino gli articoli 734 del Codice Penale - Distruzione o deturpamento di bellezze naturali - e 30, comma 3, della Legge 394/1991;

    - che nei casi più gravi di violazione delle disposizioni della presente Ordinanza e previste prescrizioni che comportino il danneggiamento delle infrastrutture posizionate dall’Ente Parco, la presente amministrazione potrà richiedere il risarcimento del danno;

    - che alla presente sia data la più ampia e capillare pubblica diffusione immediata e nel tempo;

    - di dare mandato al Direttore per la divulgazione di tali disposizioni su tutto il territorio del Parco e per la predisposizione di adeguate forme di informazione agli utenti; l’installazione di appositi cartelli che invitano i bagnanti a non oltrepassare la delimitazione che protegge l’area da preservare.

    - che la presente Ordinanza sia immediatamente esecutiva con la pubblicazione all’Albo dell’Ente Parco e che sia inviata entro il termine di tre giorni agli Organi di Vigilanza, ed ai tutti gli Enti con attribuzioni in materia, per quanto di competenza e conoscenza di seguito elencati:
    - Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale della Regione Autonoma della Sardegna
    - Comando Stazione di La Maddalena;
    - Comando Stazione Carabinieri di La Maddalena;
    - Capitaneria di Porto di La Maddalena
    - Polizia Municipale di La Maddalena.

    - che la presente Ordinanza sia inviata inoltre, per quanto di competenza e per conoscenza, agli Enti di seguito elencati:
    - Presidenza della Regione Autonoma della Sardegna;
    - Assessorato Difesa Ambiente, Assessorato Enti locali, Finanze e Urbanistica della Regione Autonoma della Sardegna;
    - Assessorato Ambiente e Difesa del Territorio della Provincia di Olbia-Tempio.

    - la revoca dell’Ordinanza n. 2 del 05.08.2008.

    Avverso tale provvedimento è ammesso, nel termine di sessanta giorni dalla data della pubblicazione all’Albo Pretorio, ricorso giurisdizionale al TAR Sardegna; in alternativa è ammesso il ricorso straordinario al Presidente della Repubblica da proporre entro il termine di centoventi giorni.

    Numero di pubblicazione on line: 
    19
    AllegatoDimensione
    1312370050.pdf599.75 KB

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