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    Norme di salvaguardia - Misure sulla pesca


    L'Ordinanza sulla pesca attualmente in vigore (Ordinanza 04/2007) stabilisce le regole seguenti. Segnaliamo che le norme sono riassunte sul retro della Mappa della Zonizzazione disponibile alla seguente pagina: www.lamaddalenapark.it/ambiente/zonizzazione

    1) Disciplina generale dell'attività di pesca sportiva

    Nelle zone MA è vietata qualunque attività di pesca sportiva.
    Nelle zone MB la pesca sportiva può essere praticata a bordo di unità navali , da terra o in ambiente subacqueo secondo la disciplina di cui ai successivi articoli 2, 3 e 4, fatte salve eventuali disposizioni di legge più restrittive.
    Nell’area marina del Parco è vietata qualunque forma di prelievo delle seguenti specie: a. Cernia (Epinephelus sp.); b. Cernia di fondale (Polyprion americanus); c. Corvina (Sciaena umbra); d. Nacchera (Pinna nobilis); e. Patella Ferruginea.
    Nel Parco sono vietate le gare di pesca sportiva;
    A fronte di particolari esigenze di tutela ambientale, l’Ente parco si riserva il diritto, con successivo provvedimento e a seguito di apposito monitoraggio, di disciplinare le modalità di prelievo di specie di rilevante interesse naturalistico, con particolare riferimento alla tutela delle seguenti specie: a. Aragosta rossa (Palinurus elephas); b. Astice (Homarus gammarus); c. Cicala (Scyllarus arctus); d. Magnosa (Scyllarides latus) intellettuale
    1. La quantità del prodotto pescato non può superare i 5 chilogrammi al giorno per persona, a meno che tale quantitativo non sia superato dalla cattura di un singolo esemplare.
    2. Il prelievo di ricci (Paracentrotus lividus) – di dimensioni non inferiori ai 6 cm di diametro – è consentito nel periodo previsto dalla normativa regionale e non può eccedere la quantità giornaliera di 25 esemplari a persona. Il prelievo di granchi della specie Eriphia verrucosa – di dimensioni non inferiori ai 14 cm di lunghezza del carapace – è consentito dal 16 novembre al 14 settembre e non può eccedere la quantità giornaliera di 3 esemplari. 3. Il prelievo giornaliero dei faoni (Eriphia verrucosa) non può eccedere il numero di 3 esemplari a persona, di dimensioni non inferiori ai 14 centimetri di lunghezza del carapace. Il prelievo dei faoni è vietato dal 15 settembre al 15 novembre.
    4. Nei periodi di fermo biologico stabiliti dalla Regione Sardegna, la pesca sportiva può essere ulteriormente disciplinata dalle disposizioni stabilite Ente Parco.
    5. Il rilascio del contrassegno o dell’autorizzazione comporta l’obbligo di fornire dati ed informazioni relative alle attività di pesca esercitate, ai fini del monitoraggio del Parco.
    6. Per tutte le discipline non esplicitate al presente articolo, valgono per le attività di pesca sportiva le disposizioni di cui al presente Disciplinare e al Decreto del Presidente della Repubblica del 17 Maggio 1996, nonché le disposizioni di legge vigenti in materia di
    pesca sportiva.

    2) Pesca sportiva da imbarcazione

    1. Lo svolgimento di attività di pesca a bordo di unità navali è consentito nelle zone MB, ai soli soggetti residenti nel Comune di La Maddalena e ai nativi dello stesso Comune, purché muniti di apposito contrassegno nominale e non cedibile a terzi rilasciato a titolo gratuito dall'Ente gestore; i minori di anni 16 non sono tenuti a munirsi del contrassegno;
    2. Ai soggetti non appartenenti alla categoria individuata nel comma 1 del presente articolo è vietato lo svolgimento di qualsiasi attività di pesca da imbarcazione, fatte salve le disposizioni di cui al seguente comma 3.
    3. Ai residenti nel Comune di Palau, ai proprietari di abitazione ubicata nel Comune di La Maddalena, ai lavoratori o militari di stanza a La Maddalena con contratto o destinazione non inferiore ad un anno, ai possessori di un posto barca per almeno quattro mesi, presso strutture portuali autorizzate nel Comune di La Maddalena, o che abbiano affidato l’imbarcazione non destinata a nessun tipo di attività commerciale per rimessaggio o guardiania a cantieri locali, è consentito lo svolgimento dell’attività di pesca da unità navali, previa autorizzazione rilasciata a titolo gratuito dall'Ente gestore.
    4. La pesca da imbarcazione è consentita esclusivamente con i seguenti attrezzi: - bolentino, anche con canna e mulinello, a non più di 3 (tre) ami; - lenza a traina a non più di 2 (due) traine ad imbarcazione; - lenza per cefalopodi con non più di 1 (uno) attrezzo di cattura (polpara, totanara, seppiolara); - natelli, non più di 5 (cinque) per imbarcazione; - lenze pedagnate, non più di 10 (dieci) per imbarcazione; - palamito a non più di 50 (cinquanta) ami esclusivamente dal 1 settembre al 30 giugno; - nasse, solo tradizionali in giunco, non più di 2 (due); - fiocina e lampada a candele a gas.
    5. Non è consentito l'utilizzo di fonti luminose, fatta eccezione per quelle indicate nella lista indicata al comma 4.

    3) Pesca sportiva da terra

    1. E' consentito ai soggetti indicati al comma 1 dell’articolo 2 lo svolgimento di attività di pesca da terra nelle zone Mb, purché muniti di apposito contrassegno nominale e non cedibile a terzi rilasciato a titolo gratuito dall'Ente gestore; i minori di anni 16 non sono tenuti a munirsi del contrassegno.
    2. Ai soggetti non appartenenti alla categoria individuata dal comma 1 dell’articolo 2 è consentito lo svolgimento di attività di pesca da terra, previa autorizzazione rilasciata a titolo gratuito dall'Ente gestore, nel limite di 100 permessi mensili, fatte salve le disposizioni di cui al comma 3 dell’articolo 2; i minori di anni 16 non sono tenuti a munirsi di autorizzazione.
    3. La pesca da terra è consentita esclusivamente con i seguenti attrezzi: - canne singole, non più di 2 (due) da lancio o da lenza a non più di 3 (tre) ami ciascuna; - canne singole, non più di 4 (quattro) da lancio o da lenza a non più di 1 (uno) amo; - canna o lenza con utilizzo di esche artificiali - lenza per cefalopodi con non più di 1 (uno) attrezzo di cattura (polpara, totanara, seppiolara); - canna artigianale per la raccolta di ricci.

    4) Pesca sportiva subacquea

    1. Lo svolgimento di attività di pesca subacquea nelle zone Mb è consentito ai soli soggetti residenti nel Comune di La Maddalena, purché muniti di apposito contrassegno nominale e non cedibile a terzi, dal 1 giugno al 30 settembre, nei soli giorni di venerdì, sabato e domenica e nelle festività nazionali.
    2. Lo svolgimento dell’attività di pesca subacquea è consentito esclusivamente ai maggiori di anni 18, in apnea e dall’alba al tramonto;
    3. Ai soggetti non appartenenti alla categoria individuata dal comma 1 è vietato lo svolgimento di qualsiasi tipo di attività di pesca subacquea;
    4. Ai soggetti non appartenenti alla categoria individuata dal comma 1 è consentita, previa autorizzazione dell'Ente gestore, la detenzione e il trasporto di attrezzi adibiti alla pesca subacquea all’interno del Parco esclusivamente alloggiando i suddetti attrezzi, smontati, all’interno di appositi contenitori ermeticamente chiusi;
    5. E' assolutamente vietata la raccolta di coralli, crostacei e molluschi esclusi i cefalopodi.

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