• banner

    Ultime notizie e comunicati stampa del Parco


    Forte Arbuticci, la posizione dell’Ente Parco confermata dai documenti urbanistici comunali

    A seguito delle dichiarazioni pubblicate a mezzo stampa, l’Ente Parco avverte la necessità di chiarire alcuni aspetti relativi alla propria posizione sulla progettazione relativa al Forte Arbuticci presentata nel corso della conferenza di servizi tenutasi lo scorso martedì nel salone consiliare comunale.

    Forte Arbuticci, il vero Museo è Caprera

    L’Ente Parco ha espresso parere negativo in merito al progetto previsto sul Forte Arbuticci nell’Isola di Caprera. La presentazione del progetto da parte della Struttura di missione desta numerose perplessità in relazione alle specifiche leggi istitutive dell’Ente Parco, ma soprattutto all’attuale contesto delle norme comunitarie in ambito urbanistico e paesaggistico all’interno di un’area di importanza comunitaria (SIC), nonché zona a protezione speciale (ZPS).

    Una conferenza di servizi per affrontare il problema dei cinghiali a Caprera

    L’introduzione a partire dagli anni ottanta di alcuni esemplari di cinghiale ibrido nell’isola di Caprera ha determinato una serie di problemi di carattere igienico sanitario, ecologico e un pericolo per l’incolumità dei tanti visitatori dell’isola; problemi che sono stati affrontati nel corso degli anni attuando politiche di contenimento dei capi attraverso abbattimenti selettivi.

    Proseguono i monitoraggi delle acque dell’Arcipelago: situazione sotto controllo.

    La marea di olio combustibile che si è riversata sulle coste del nord Sardegna a partire dalla centrale di Fiume Santo risparmia le acque dell’Arcipelago. Il monitoraggio costante della superficie e dei fondali, nel tratto di mare che circonda i confini del Parco, operato dalla Capitaneria di Porto in collaborazione con i biologi dell’Ente, sembra finora escludere la presenza di materiale inquinante nel mare e sulle isole del Parco.

    Olio combustibile nelle acque dell’arcipelago: allerta, mobilitazione e controllo evitando inutili catastrofismi.

    Prosegue l’allerta da parte del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena per l’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di 18 tonnellate di olio combustibile che hanno raggiunto la costa di Santa Teresa. Per il momento, le acque dell’Arcipelago non sono ancora state coinvolte dal danno ambientale. La divulgazione di notizie eccessivamente catastrofistiche va assolutamente ridimensionata. Massima allerta e consapevolezza del rischio legato all’evolversi nella distribuzione della macchia oleosa attraverso le correnti ma niente allarmismi inutili.

    Mobilitazione del Parco per scongiurare l’arrivo sulle coste dell’arcipelago della macchia oleosa proveniente da Fiume Santo

    L’emergenza ambientale causata dalla fuoriuscita di 18 tonnellate di olio combustibile dallo stabilimento della E.On di Fiume Santo raggiunge le coste della Gallura. Il personale del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena è stato immediatamente mobilitato per scongiurare l’arrivo del materiale inquinante sulle coste dell’arcipelago. La Capitaneria di Porto in collaborazione con il biologo del parco Yuri Dono hanno provveduto al monitoraggio dell’area oggetto di un possibile coinvolgimento nel disastro ambientale che ha colpito tutta la costa nord dell’isola a partire dal Golfo dell’Asinara. Considerando la fragilità degli ecosistemi dell’area interessata, dello sversamento a mare e il rischio che deriva dal sopraggiungere della chiazza di idrocarburi nelle acque maddalenine,  l’Ente Parco si è reso disponibile a sostenere, per quanto di competenza, azioni di monitoraggio e controllo.

    Sotto controllo le acque dell'Arcipelago

    La marea nera rischia di colpire anche le acque dell’Arcipelago di La Maddalena.
    A causa delle notizie apprese dagli organi di stampa, dove si legge che tracce dei 18mila litri di olio combustibile fuoriusciti dall’impianto E.On si stanno dirigendo verso le coste del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, il Presidente del Parco, Giuseppe Bonanno ha chiesto stamani agli Enti preposti di informare costantemente sull’evoluzione degli eventi anche in relazione alle azioni e provvedimenti che si dovrebbero rendere necessari.

    La formazione del personale: un investimento per il Parco

    Un investimento di quindici mila euro nella formazione del personale. L’Ente Parco promuove quattro corsi di formazione per dipendenti pubblici al fine di valorizzare le proprie risorse interne allargando la partecipazione anche a quanti volessero approfittare dell’importante opportunità formativa. I corsi sono stati realizzati in collaborazione con l’Ancitel Sardegna e affronteranno diverse tematiche relative alla gestione della pubblica amministrazione.

    Newsletter del Parco

    Iscriviti alla nostra mailing list e ricevi gli aggiornamenti sulle attività del Parco

    Linea Amica

    banner_linea-amica.jpg

    Utenti on-line

    Ci sono attualmente 0 utenti e 3 visitatori collegati.