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    Testo della lettera sui rifiuti inviata dal Presidente del Parco al Comune di La Maddalena


    Ogggetto: Denuncia grave situazione ambientale relativa alla presenza di rifiuti depositati sulle spiagge del territorio del Comune di La Maddalena

    Egregio Sindaco di La Maddalena,
    Egregi membri della Giunta di La Maddalena,
    Egregi membri del Consiglio comunale di La Maddalena,
    con la presente lo scrivente vuole manifestare la grave situazione che sta venendosi a creare a causa della presenza di una considerevole quantità di rifiuti di diversa natura e provenienza depositatisi su alcuni arenili dell’Arcipelago di La Maddalena.

    A tal proposito, nel sottolineare come in materia di gestione di rifiuti solidi urbani nessuna competenza sia riconducibile al Parco Nazionale, giacché tali prerogative rimangono esclusivamente in capo agli enti locali, si ricorda a codesta spettabile Amministrazione che il Parco si è sempre fatto parte diligente sul tema, prevedendo e realizzando in numerose circostanze interventi di ripristino e recupero degli habitat costieri con straordinarie attività di salvaguardia.
    Già nell’anno in corso il Parco ha speso somme, per un importo complessivo superiore ai sessantamila euro, per la realizzazione di azioni di bonifica e ripristino ambientale degli habitat del Parco. Sempre nell’anno in corso, inoltre, sono state svolte azioni straordinarie di rimozione di accumuli di rifiuti sull’isola di Caprera anche mediante l’ausilio di cooperative sociali.
    Il rispetto della legalità, l’esiguità delle risorse disponibili per l’effettuazioni di tali interventi, e non per ultima la necessità di ottimizzare i risultati cooperando con gli altri enti presenti sul territorio, impongono, oggi, la necessità e l’improcrastinabilità di adottare un accordo quadro tra l’Ente Parco ed il Comune di La Maddalena in merito al tema della pulizia degli arenili, con particolare riguardo all’isola di Caprera e alle isole minori, nel rispetto delle reciproche competenze.
    Le proposte di collaborazione già avanzate da questa Amministrazione – anche in ottemperanza alle linee guida assunte dall’Ente Parco in materia con Deliberazione del Consiglio direttivo n. 58 del 12/12/2008 – con le note 113/09 del 16/01/09, 695/09 del 10/03/2009 (avente ad oggetto “Accordo quadro per la gestione dei rifiuti e la riqualificazione degli habitat naturali nell’Arcipelago di la Maddalena”), la nota 1212/09 del 29/04/09 (con la quale si riformulava la proposta di accordo quadro col Comune di La Maddalena), la nota 1324/09 del 07/05/2009 (avente ad oggetto “Interventi urgenti Rifiuti Solidi Urbani a Caprera”) e la nota 1909/09 di pari oggetto del 09/06/2009, attendono ancora oggi una risposta.
    Poiché non è possibile tollerare ulteriormente la situazione di degrado venutasi a creare, lo scrivente sta operandosi al fine di approvare una variazione al Bilancio di previsione per l’anno in corso, al fine di individuare le risorse necessarie per affrontare quella che si configura sempre più come un’emergenza ambientale dalla quale potrebbe derivare altresì una situazione straordinaria anche di natura sanitaria.
    Il Parco, infatti, pur ribadendo la volontà di collaborare col Comune di La Maddalena, manifestata in più occasioni e per la quale la presente non può che rappresentare un ulteriore invito, non può tuttavia esimersi dall’adoperarsi in prima persona, in caso del perdurare della situazione, per affrontare suddette problematiche e dal richiamare l’attenzione sull’argomento degli enti competenti, anche al fine di tutelare l’immagine del Parco, l’ambiente e la cittadinanza di questo territorio.
    In qualità di rappresentante di un’istituzione preposta alla tutela di un interesse nazionale sul territorio dell’Arcipelago, infine, lo scrivente non può non ricordare al Sindaco di La Maddalena che egli, seppur investito di un potere che gli deriva dall’elezione diretta da parte della comunità locale, non può tuttavia sottrarsi al rispetto delle norme dello Stato italiano e che perciò, fin quando sarà in vigore la Legge quadro sulle aree protette – ovvero la Legge n. 394/1991 – nonché la Legge istitutiva del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena e, più in generale, l’impianto normativo in materia ambientale, Egli ha l’obbligo civile e morale di confrontarsi e collaborare con l’Ente Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena, Ente di cui, peraltro, egli stesso dovrebbe far parte in qualità di membro della Comunità del Parco.
    Certo di incontrare più proficui margini di collaborazione da parte di tutti i destinatari della presente e di porre così fine al silenzio in cui il Comune di La Maddalena si è trincerato, nonché convinto del fatto che il compito di ogni buon amministratore sia quello di trovare e promuovere idonee forme di cooperazione a beneficio dell’intera collettività e di tutto il territorio, si rinnova la disponibilità al dialogo e alla collaborazione ma, d’altro canto, si conferma anche la massima attenzione e l’indisponibilità a tollerare ulteriori ritardi e inadempienze sull’argomento.

    Data: 
    06.08.2009

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