Insetti impollinatori: biodiversità e servizi ecosistemici

Insetti impollinatori: biodiversità e servizi ecosistemici è un progetto di sistema in collaborazione con il Parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburnicapofila, Parco nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri-Lagonegrese, Parco Nazionale del Circeo e Parco nazionale dell’Asinara, nell’ambito della Direttiva del Ministro per l’indirizzo delle attività dirette alla Conservazione della biodiversità (excap1551).

Al fine di avere una solida base di conoscenze sulla popolazione delle api presenti nel territorio del Parco, l’Ente, nel mese di ottobre 2019, ha sottoscritto una convenzione con l’Università di Sassari, rinnovata nel corso del 2020 per ulteriori due anni. All’interno della Convezione sono previste diverse attività: elaborazione e gestione del Piano di biomonitoraggio; realizzazione di sopraluoghi e avvio del monitoraggio; formazione del personale dell’Ente Parco. 

Le stazioni di monitoraggio sono dislocate in due aree diverse:

  • Una a La Maddalena, in prossimità del centro urbano, quindi un’area che si ritiene più probabile l’incidenza di possibili fonti di inquinamento.
  • La seconda sull’isola di Caprera un’area ipotizzata “incontaminata”, utile quindi per avere un confronto.

L’Ente Parco dell'Arcipelago di La Maddalena intende proseguire con le attività già oggetto della convenzione stipulata nel 2019 con il Dipartimento, come da scheda di attività trasmessa al Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, ma anche realizzare un monitoraggio dei Lepidotteri diurni e degli Apoidei con i metodi di campionamento dettati da ISPRA così da ottenere una base solida di conoscenze sulle popolazioni presenti nel territorio del Parco, approfondire la tematica ed elaborare sulla base delle risultanze degli studi e ricerche effettuate progetti a tutela della specie e degli habitat riproduttivi.

Si aggiungono quindi, ai precedenti obiettivi, alcune nuove attività che le parti si impegnano a svolgere:

  • Incrementare le conoscenze sui Lepidotteri diurni e sugli Apoidei selvatici (generi Apis e Bombus e altri apoidei) e sui Sirfidi (nuova attività)
  • Incrementare le conoscenze sulla presenza di metalli pesanti e pesticidi negli apiari (attività già iniziata).
  • Incrementare la conoscenza sui Lepidotteri diurni alieni/alieni invasivi (nuova attività).
  • Individuazione delle pressioni che minacciano le popolazioni studiate del Parco (monitoraggio Papilo hospiton - nuova attività).
  • Redazione di pubblicazioni sugli Imenotteri apoidei e sui Lepidotteri diurni.
  • Realizzazione di una brochure informativa rivolta ai cittadini per la messa a dimora di piante erbacee selvatiche gradite agli impollinatori (piante portatrici di elevata biodiversità).
  • Realizzazione di un pannello informativo sui lepidotteri diurni.
  • Realizzazione di un evento pubblico/seminario e di altre iniziative per coinvolgere cittadini e studenti (in parte già attivati, da integrare con le nuove tematiche).

 

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