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 08-Giugno-26

Grande successo a Caprera per la presentazione del volume dedicato a Guglielmo Marconi

Grande successo a Caprera per la presentazione del volume dedicato a Guglielmo Marconi

Si è svolta con uno straordinario successo di pubblico, venerdì 5 giugno 2026 presso l'aula didattica del Centro di Educazione Ambientale in località Stagnali (Isola di Caprera), la presentazione del libro “Guglielmo Marconi - 1901 Becco di Vela Isola di Caprera”, scritto a quattro mani da Alberto Mureddu e Tommaso Gamboni.
L'evento, nato dalla sinergia tra l'Ente Parco Nazionale dell'Arcipelago di La Maddalena, l'Associazione Giovanni Cesaraccio-Pro Natura e Paolo Sorba Editore, ha registrato una folta e attenta platea di cittadini, appassionati e autorità.
Al tavolo dei relatori erano presenti la Presidente dell'Ente Parco, dott.ssa Rosanna Giudice, il Direttore facente funzioni, dott. Yuri Donno, l'editore Paolo Sorba e gli autori del volume, i quali hanno dialogato con il pubblico ripercorrendo le tappe storiche e scientifiche illustrate nell'opera.
Il volume accende i riflettori su una pagina luminosa e forse meno nota della storia dell'Arcipelago: i primi esperimenti radiotelegrafici senza fili che il premio Nobel Guglielmo Marconi effettuò nel 1901 presso la stazione di Tejalone - Becco di Vela, nell'isola di Caprera.
"Assumere il ruolo di custodi di questo Arcipelago significa non soltanto proteggere un patrimonio naturale unico, ma anche valorizzare le tracce di un passato in cui queste isole sono state un vero laboratorio d’avanguardia scientifica", ha evidenziato la Presidente. "Il Parco è orgoglioso di promuovere questa iniziativa, convinto che la conservazione della natura debba procedere di pari passo con il presidio della memoria".
Nelle parole di prefazione al testo effettuata dei vertici dell'Ente viene ribadito come l'Arcipelago, agli inizi del Novecento, sia stato scelto da uno dei più grandi inventori della storia proprio perché luogo di potenza e ispirazione, dove il vento, il mare e l’intelletto umano si sono incontrati per generare il progresso delle comunicazioni mondiali.
Un sincero ringraziamento è stato espresso agli autori Mureddu e Gamboni per il rigore e la dedizione con cui hanno trasformato una rigorosa ricerca storica in un patrimonio comune e divulgativo.
L'interesse del pubblico è stato ulteriormente stimolato dall'allestimento curato per l'occasione all'interno dell'aula didattica. Come testimoniato dagli scatti dell'evento, i partecipanti hanno potuto ammirare da vicino pannelli esplicativi storici della stazione radiotelegrafica "Becco di Vela", mappe d'epoca ed eccezionali repliche scientifiche della strumentazione marconiana (antenne a rombo, bobine e ricevitori d'epoca) posizionate su un tavolo d'onore drappeggiato con il tricolore.
L'incontro si è concluso con il firmacopie da parte degli autori e un vivo dibattito, a dimostrazione di come la comunità locale senta forte il legame con la propria identità storica, scientifica e territoriale.


 
 
 

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