Il Parco in qualità di Ente ha il compito di stabilire divieti, regole ed indicazioni per la tutela ambientale. Ma affinché le regole vengano rispettate, servono controlli costanti sul territorio. Controlli che al momento sono insufficienti. Una difficoltà che, sottolinea il Direttore del Parco Arcipelago di La Maddalena Yuri Donno, non riguarda soltanto il nostro Arcipelago ma le aree marine protette di tutta Italia, nelle quali ai controlli insufficienti si aggiunge un sistema sanzionatorio che non rappresenta un deterrente efficace. Per questo motivo il parco sta lavorando ad obiettivi importanti primo tra tutti: dotarsi di un proprio corpo di vigilanza che possa affiancare la Capitaneria.
Ascolta l'intervista al Direttore f.f. dott. Yuri Donno: https://www.facebook.com/share/v/18oZ7b9jXV/
Il Direttore e il Presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena affrontano anche temi delicati e importanti per il futuro dell’arcipelago: dalle sanzioni all’applicazione della Legge 394, fino agli scenari che potrebbero aprirsi a livello europeo.
E proprio su quest’ultimo punto emerge una riflessione che non può lasciare indifferenti: cosa accadrebbe se, in futuro, l’Europa decidesse di chiudere l’arcipelago o di imporre nuove e ancora più stringenti limitazioni?
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